Due decreti per migliorare la condizione degli immigrati : ricongiungimenti familiari e carta di lungo soggiorno.

Giovedì, 7 Dicembre, 2006

Il 1° di Dicembre sono state finalmente recepite due direttive europee del 2003 in cui si prevedevano norme più flessibili per il ricongiungimento dei familiari e la Carta di lungo soggiorno per gli immigrati extracomunitari.

Il primo dei due decreti legislativi di attuazione disciplina alcune condizioni che, in Italia, ledevano o appesantivano l’esercizio del diritto di ricongiungimento con i propri familiari. […]
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Francia. Calo dell’immigrazione regolare

Giovedì, 7 Dicembre, 2006

In Francia, l’immigrazione regolare è in calo, per la prima volta nell’ultimo decennio. Lo scrive oggi in apertura il quotidiano conservatore francese, le Figaro: “Questa volta, il dato complessivo delle statistiche è orientato verso il segno meno, tanto per i permessi di soggiorno rilasciati per ragioni familiari, che professionali o di studio”.

Il dato sull’immigrazione dovrebbe essere annunciato oggi dal premier Dominique de Villepin durante il comitato interministeriale di controllo sull’immigrazione, in assenza del ministro degli Interni Nicolas Sarkozy, che sarà invece all’Assemblea nazionale per la legge sulla prevenzione della delinquenza.
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Sfruttamento e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina

Giovedì, 7 Dicembre, 2006

di Piero Russo
Cerignola - Vivevano in condizioni disumane, in un piccolo casolare semidiroccato nelle campagne cerignolane. In quattordici, uomini e donne, senza gas né acqua, costretti a pagare un affitto di 45 euro a testa mensili per quattro mura, pochi mattoni che li riparavano dalle intemperie, la notte, dopo una giornata di duro lavoro qua e là, nei campi, nei vigneti, in base alle stagioni. Una vita di stenti, furti e clandestinità, iniziata nel 2004 e finita ieri, quando i carabinieri sono intervenuti. Tutto è accaduto per caso. I militari hanno bloccato e arrestato per furto tre bulgari irregolari, mentre, a bordo di un furgone scuro, di targa bulgara e in uso ad uno dei tre, trasportavano numerosi sacchi pieni di olive rubati dall’interno di un frantoio in via Pantanella. I bulgari sono stati interrogati e i militari sono riusciti a risalire al luogo in cui trascorrevano la notte. Si tratta di un casolare in località “Tre Titoli”, a tre chilometri da Cerignola in direzione Candela, dove c’erano altri undici bulgari, tra cui quattro donne, che dividevano solo due camere da letto e un unico bagno, senza acqua potabile né gas. I bulgari, tutti clandestini, non hanno posto alcuna resistenza. Anzi, hanno collaborato con le forze di polizia e i militari dell’Arma che, dopo qualche ricerca, hanno rintracciato e arrestato il proprietario del casolare, Antonio Danza, 64enne di Stornarella. Danza è finito in manette per aver favorito l’immigrazione clandestina e soprattutto per aver tratto profitto dagli immigrati. Riusciva, infatti, a guadagnare dai seicento ai mille euro al mese con gli affitti, in base alle presenza di bulgari nel casolare, che venivano rimpiazzati da altri bulgari clandestini in base alle disponibilità dei letti.
Fonte ilmeridiano.info

Rapivano clandestini giunti a Crotone

Martedì, 5 Dicembre, 2006

Roma, 5 dic. - L’operazione “Kafila” in corso, da questa notte, su tutto il territorio nazionale, condotta dalla Direzione centrale anticrimine della polizia e dalle squadre mobili delle questure di Milano, Roma e Crotone, ha consentito di disarticolare una feroce organizzazione criminale dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e ai sequestri di persona.

Speciali squadre investigative stanno eseguendo - spiega un comunicato della polizia - numerosi provvedimenti restrittivi nei confronti di trafficanti di uomini a Crotone, Milano, e Roma responsabili di aver deportato, con metodi barbari, centinaia di clandestini dalle coste libiche all’isola di Lampedusa. L’operazione è stata coordinata dal Sostituto Procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro Dr. Luigi De Magistris. I migranti provenienti da varie nazioni dell’Africa, in particolare dal Marocco, dall’Egitto e dal Sudan, dopo l’attraversamento del deserto venivano fatti concentrare in appositi campi d’accoglienza situati in Libia per poi essere smistati all’imbarco verso l’isola di Lampedusa e verso le coste agrigentine.
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Immigrati, studenti cinesi pakistani e indiani i meno integrati

Martedì, 5 Dicembre, 2006

Bologna, 4 dic. - Tra i ragazzi stranieri delle scuole medie-inferiori di Bologna i meno integrati sono i cinesi, i pakistani e gli indiani.
E’ questo il principale dato che emerge dal rapporto dell’Osservatorio sulle Differenze, realizzato dal Comune in collaborazione con la Regione Emilia Romagna e l’Ufficio scolastico regionale.
Lo scopo è quello di analizzare il grado integrazione scolastica della seconda generazione di immigrati che vive nel territorio.
Rispetto agli adolescenti cinesi, indiani e pakistani, infatti, sono gli albanesi, i tunisi e i marocchini a riferire di maggiori rapporti di amicizia con i coetanei italiani. I cinesi, invece, che godono di una forte integrazione interna alla loro comunita’, sono anche quelli che si considerano piu’ poveri.
I ragazzi marocchini, albanesi e tunisini sono, al contario, quelli piu’ abituati a parlare l’italiano anche tra le mura domestiche con i fratelli e le sorelle. Nel totale, piu’ di un adolscente straniero su due parla in italiano in famiglia. Sono ancora pochi, infine, gli immigrati di seconda generazione che si sentono italiani. Il dato si attesta sul 32% anche tra quelli che sono nati in Italia. Si tratta, tuttavia, di una percentuale piu’ alta rispetto a quella riscontrata tra gli immigrati d’America, tra i quali si sente statunitense solo il 22%.
Fonte romagnaoggi.it

Hurrya - Documentario da scaricare su arcoiris.tv

Lunedì, 4 Dicembre, 2006

Un documentario incentrato sulle vicende che hanno caratterizzato il fenomeno immigrazione in Sicilia. “Hurrya”, questo il titolo (che in lingua araba significa libertà, dura 80 minuti e ripercorre otto anni di lotte antirazziste, proponendo immagini e contenuti inediti di una realtà a molti sconosciuta. La nascita dei CPT siciliani (ben cinque nella nostra isola!), gli sbarchi, la storia di un naufragio, il ritrovamento in alcuni cimiteri siciliani di tombe senza nome, la vicenda Cap Anamur (la nave umanitaria che nel 2004 salvò 37 profughi nel Mar Mediterraneo), le deportazioni da Lampedusa verso la Libia, i racconti di attivisti, di avvocati, di giuristi e degli stes Per far conoscere e ribadire, quanto sconsiderate siano state le scelte elaborate nel passato dal centro sinistra, e quanto razziste e crudeli siano state quelle prodotte e poste in essere dalle destre.

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Lucidi: a gennaio nuovo Ddl sull’immigrazione

Lunedì, 4 Dicembre, 2006

‘Non e’ piu’ tempo di una politica emergenziale. Da gennaio presenteremo un nuovo disegno di legge contenente nuove norme sull’immigrazione in modo tale che chi vuol stare nel nostro paese lo possa fare in modo regolare’. E’ quanto ha affermato il Sottosegretario al ministero dell’ Interno con delega all’immigrazione Marcella Lucidi, durante il convegno, organizzato dalla Provincia di Roma, dal titolo ‘Immigrazione: nuovi percorsi di cittadinanza’, in corso al teatro Don Orione a Roma.
‘Kofi Annan - ha aggiunto Lucidi - ha detto che nell’ultimo anno 191 milioni di persone hanno lasciato il loro paese e si sono spostati per motivi differenti’.
‘L’immigrazione - ha concluso Lucidi - non e’ un fenomeno dal quale difendersi e soprattutto l’atteggiamento repressivo non e’ utile ma dannoso. L’immigrato e’ vulnerabile e per questo puo’ diventare il miglior oggetto della criminalita'’.
Fonte aduc.it

Foggia: scoperto un lager: arrestato agricoltore che sfruttava immigrati

Lunedì, 4 Dicembre, 2006

Sfruttamento dell’immigrazione clandestina: arrestato un agricoltore pugliese di 64 anni. Il fermo è avvenuto a Cerignola, in provincia di Foggia, durante un’operazione dei carabinieri. Quattordici bulgari irregolari sono stati espulsi e quattro di loro arrestati per furto e inosservanza dell’ordine di espulsione. Gli stranieri vivevano in un vecchio cascinale di campagna, in condizioni di assoluto degrado.

I militari hanno arrestato i delinquenti mentre a bordo di un furgone trasportavano numerosi sacchi di olive rubati all’interno di un’azienda olearia della zona. Nel corso delle indagini, i carabinieri hanno scoperto, in un vecchio cascinale di campagna, altri cittadini bulgari, anch’essi privi di permesso di soggiorno, fra cui uno già espulso e quindi inottemperante.

Si è scoperto che i clandestini pagavano 45 euro al mese a testa al proprietario dell’immobile, per vivere in condizioni di assoluto degrado. Per l’uomo, un agricoltore locale di 64 anni, è quindi scattato l’arresto con l’accusa di aver tratto profitto dalla condizione di illegalità degli stranieri, favorendone la presenza sul territorio nazionale.
Fonte libero.it

Nel 2015 ci saranno 252mila immigrati pensionati

Lunedì, 4 Dicembre, 2006

Le stime Inps-Caritas: per la maggior parte di loro non ci sono prospettive di ampio benessere

ROMA - Per gli immigrati che lavorano in Italia la pensione su cui possono realisticamente contare, sia oggi che nel futuro, è quella integrata al minimo, ossia 500 euro. Per i beneficiari di queste pensioni, non ci sono perciò prospettive di ampio benessere.

Lo afferma una ricerca realizzata dall’Inps e dalla Caritas-Migrantes sul pensionamento degli immigrati.
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Soccorso a Lampedusa barcone con 100 persone a bordo

Lunedì, 4 Dicembre, 2006

Un centinaio di immigrati a bordo di un barcone di 12 metri è stato soccorso a dodici miglia a sud di Lampedusa (Agrigento), dopo essere stato avvistato da una nave della Marina Militare. Sul posto si sono subito recati un pattugliatore della guardia di finanza, una motovedetta della guardia costiera, la CP878 (sulla quale sono state fatte salire immediatamente quattro donne, delle quali una incinta), e un altro pattugliatore della guardia costiera.
Fonte unita.it

Europa: cresce la discriminazione verso gli immigrati

Domenica, 3 Dicembre, 2006

I dati del rapporto annuale del Centro europeo di monitoraggio del Razzismo e Xenofobia

BRUXELLES - Sono in aumento in Europa gli episodi di violenza razzista così come persistono forme di discriminazione nei confronti degli immigrati e delle minoranze, inclusa quella dei Rom, nel mercato del lavoro, nella ricerca di abitazioni e nel sistema scolastico.
E’ quanto emerge dal rapporto annuale del Centro europeo di monitoraggio del Razzismo e Xenofobia (Eumc), che ha sede a Vienna e che è stato presentato alla commissione Libertà Civili del Parlamento europeo.
Il rapporto denuncia in particolare l’esistenza in soli undici paesi dell’Ue di un sistema ufficiale ed efficace di raccolta dei dati sugli episodi di violenza razzista. In cinque paesi, inclusa l’Italia, non esiste sistema di raccolta ufficiale di dati. Secondo quanto riferisce il rapporto gli episodi di violenza razzista sono aumentati, dal 2004 al 2005, in otto degli undici paesi dove vengono raccolti ufficialmente e in maniera sistematica i dati riguardanti gli episodi di violenza a sfondo razziale. Si tratta di Danimarca, Germania, Francia, Irlanda Polonia, Slovacchia, Finlandia e Regno Unito. Negli altri tre, Repubblica ceca, Austria e Svezia, si è registrato una diminuzione del fenomeno.
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“Sportello immigrati”: nuove norme sui ricongiungimenti familiari e il soggiorno lungo.

Domenica, 3 Dicembre, 2006

Il Consiglio dei Ministri ha approvato due decreti legislativi di attuazione delle direttive comunitarie su i ricongiungimenti familiari e il soggiorno lungo per gli immigrati extracomunitari. Il decreto sui ricongiungimenti familiari si compone di quattro articoli. Modifica o integra le disposizioni del decreto legislativo 25 luglio 1998 n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell´immigrazione e norme sulla condizione dello straniero) che disciplinano i ricongiungimenti familiari. Si aggiunge, inoltre, nel medesimo provvedimento legislativo, un articolo aggiuntivo concernente il ricongiungimento familiare dei rifugiati. La nuova disciplina incide su alcune condizioni che limitavano o appesantivano ingiustificatamente l´esercizio del diritto del ricongiungimento. Non è previsto, invece, l´ampliamento delle categorie di familiari per i quali è possibile chiedere il ricongiungimento. […]
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Mastella: competenza per reati di immigrazione rimane alle Procure

Domenica, 3 Dicembre, 2006

‘C’e’ un reato di favoreggiamento all’immigrazione che e’ un reato semplice ma dietro, spesso, ci sono delle organizzazioni criminali’. Lo ha affermato il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso, a margine di un convegno sull’immigrazione clandestina in corso a Siracusa, rispondendo a un cronista che gli chiedeva un parere sull’ipotesi del passaggio della competenza sui reati connessi all’immigrazione clandestina alle direzioni distrettuali antimafia.
‘Forse sarebbe meglio istituire un reato di associazione finalizzata all’immigrazione clandestina e fare transitare solo questo nelle competenze delle Dda che, sotto l’impulso e il coordinamento della procura nazionale antimafia, possono intervenire in modo piu’ incisivo sul fronte della repressione’.
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Mastella a Siracusa : “repressione non significa buttare a mare i clandestini”.De Francisci apre un’ indagine sui bambini-fantasma

Domenica, 3 Dicembre, 2006

di Andrea Di Grazia
SIRACUSA- Nei luoghi della tragedia antica per parlare della tragedia moderna. Si è concluso oggi il Congresso sull’ “Immigrazione Clandestina e le Nuove Frontiere Del Mediterraneo” organizzata dall’Università di Catania con il Comune di Siracusa e il Ministero della Giustizia nei locali di Palazzo Greco. Nel corso delle due giornate di incontri l’ emergenza sbarchi è stata ampliamente discussa. E’ stata duramente criticata. E’ stata esaminata a partire dai suoi effetti più immediati. Si sono ipotizzate previsioni future. Così come era stato fatto dai 55 ministri riuniti a Tripoli nei giorni scorsi, anche la Sicilia ha cercato di trovare delle soluzioni efficaci per fronteggiare un problema con cui quotidianamente si ritrova a convivere. Una risorsa a cui quotidianamente si rivolge per mandare avanti la propria economia.Si è cercato innanzitutto di stabilire un bilancio .Dati alla mano , gli extracomunitari giunti illegalmente in Sicilia nei primi sei mesi di quest’ anno sono stati 7.695. […]

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2 mln di immigrati in attesa di partire

Domenica, 3 Dicembre, 2006

PALERMO - In Africa due milioni di persone sarebbero in attesa di affrontare il viaggio della speranza verso l’Europa. Numeri allarmanti, resi noti a Siracusa - durante un convengo sull’immigrazione clandestina organizzato dall’università di Catania - dal procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, che ha parlato di “problema mondiale” e, in era di globalizzazione, ha invocato l’adozione di strategie globali.

Un appello fatto proprio dal segretario nazionale dell’Associazione Nazionale Magistrati, Giuseppe Gennaro, che ha sollecitato interventi internazionali, gli “unici in grado di frenare un esodo altrimenti incontrollabile”. E se Gennaro ha fatto riferimento all’esigenza di “favorire gli accordi con i Paesi rivieraschi” come la Libia, dalle cui coste prendono il mare centinaia di imbarcazioni l’anno, Grasso é andato oltre e ha invocato interventi sui Paesi di origine degli immigrati. “La Libia - ha detto il procuratore antimafia - è un Paese di transito, che va aiutato a risolvere il problema prima che questa pletora di extracomunitari valichi i suoi confini”.
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