Prefettura Roma, nuove regole per rumeni e bulgari

Con l’ingresso nell’Unione europea di Romania e Bulgaria, dall’1 gennaio 2007, “tutte le procedure pendenti presso lo Sportello unico per l’immigrazione della prefettura di Roma, relative ai cittadini dei due Paesi, sono state sospese”. E’ l’Ufficio territoriale per il governo della capitale a confermarlo con una nota.
“Poiche’ i cittadini rumeni e bulgari possono circolare liberamente sul territorio nazionale - spiega la nota - per cio’ che concerne ricongiungimenti familiari, conversioni dei permessi gia’ rilasciati, rapporti di lavoro per i settori agricolo e turistico, domestico e di assistenza alla persona, edilizio, metalmeccanico, dirigenziale e stagionale, non sara’ piu’ necessario rivolgersi allo Sportello di piazza Tommaso De Cristoforis 3″.
I cittadini rumeni e bulgari, “come tutti gli altri cittadini europei, possono quindi richiedere direttamente all’Ufficio immigrazione della questura di Roma, in Via Teofilo Patini 5, o tramite gli uffici postali di zona, la carta di soggiorno per i cittadini comunitari. Chi, invece, vuole assumere un lavoratore rumeno o bulgaro per tipologie di lavoro che non rientrano nelle categorie specificate, dovra’ solo spedire allo Sportello unico per l’immigrazione una raccomandata a/r con la quale chiede il nulla osta al lavoro, utilizzando un apposito modulo. Lo Sportello unico rilascera’ quindi il nulla osta grazie al quale il lavoratore potra’ poi chiedere la carta di soggiorno, rivolgendosi direttamente alla questura o tramite l’ufficio postale”.
Sui siti internet www.interno.it e www.welfare.gov.it e’ possibile reperire ulteriori informazioni e scaricare i moduli.
Fonte agi.it

2 Commenti to “Prefettura Roma, nuove regole per rumeni e bulgari”

  1. Cittadino ROmAno Says:

    Venite ad abitare un periodo alla stazione Anagnina di Roma così vi farete un’idea chiara e solida di cosa vuol dire avere i rumeni immigrati nel nostro paese. Anagnina è ora all’apice del degrado, è pericoloso andare in giro la sera, ci sono omicidi e risse di rumeni ubriachi e vedere nel corso degli anni la PROPRIA CASA diventare un ritrovo di sbandati e zingari ubriachi di prima mattina è fastidioso come è fastidioso per me essere ridotto fare discorsi che possono sembrare razzisti.. Le all’Italia servono nuovi “schiavi” a basso costo e con pochi diritti oppure se chi ci governa ama il “multietnico” io nn lo posso dire..
    ma una cosa è certa: un conto è essere tolleranti un altra cosa è essere fessi. Io Roma la vedo una città bastarda non multietnica, multietnico da l’idea di colorato, gioioso invece qui c’è piu che altro grigiume e malessere.

  2. ELENA Says:

    E VERO QUELLO CHE DICI PERO I MAGIOR PARTE CHE VENGONO QUI SONNO ZINGARI E SONNO DIZGRAZIATI , E ROVINA L’IMAGINE NOSTRA ,AI ALTRI QUE SONNO INBASTANZA BRAVI. . TI DEVE METTERE PURE TU IN NOSTRI PANNI, E BRUTO QUANDO SEI CONDAMNATO, NONTUTTIRUMENII SONNO COME TU PENSI.TI SALUTO.

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