Romeni e bulgari: ecco cosa cambia dal primo gennaio 2007
Ce ne parla l’avvocato Mascia Salvatore, esperta di immigrazione di Stranieri in Italia
di Stefano Camilloni
ROMA - Un radicale cambio di orizzonti si prospetta per i cittadini romeni e bulgari che vivono o vogliono trasferirsi in Italia.
Con la decisione di ieri espressa dal Governo nell’ultimo Consiglio dei Ministri dell’anno, si aprono scenari decisamente nuovi per centinaia di migliaia di stranieri.
Dal primo gennaio 2007, quando diventeranno a tutti gli effetti cittadini Ue, i romeni e bulgari che hanno intenzione di lavorare in Italia come badanti, colf, operai edili, metalmeccanici e stagionali godranno dell’apertura immediata al mondo del lavoro, senza più dover passar attraverso la macchinosa procedura del decreto flussi.
Per tutti gli altri lavoratori subordinati gli ingressi continueranno ad essere regolati, fino a fine anno, da un decreto flussi specifico, ma con procedure semplificate.
Per chiarire ogni dubbio, abbiamo chiesto all’avvocato Mascia Salvatore, esperta di immigrazione, di spiegarci in dettaglio i vari punti di questa piccola, ma importante “rivoluzione”.
Quali benefici avranno dal primo gennaio 2007 i cittadini provenienti da Bulgaria e Romania?
Innanzitutto il totale diritto alla libertà di circolazione in Italia per chi entra per motivi di turismo, studio e lavoro autonomo.
La novità più importante, sul fronte lavorativo, riguarda badanti, colf, operai edili, metalmeccanici, lavoratori dirigenziali, altamente qualificati e stagionali. Tutti questi lavoratori beneficeranno dell’assunzione diretta, senza rientrare nella logica delle quote d’ingresso dei flussi. Questo significa che se vogliono lavorare in Italia, sarà sufficiente la stipula del contratto di lavoro senza passare per lo Sportello Unico. Poi, presentando il contratto di lavoro e gli altri documenti (polizza sanitaria, disponibilità di un alloggio) riceveranno la carta di soggiorno per motivi di lavoro.
E per chi non rientra in queste categorie, cosa succede?
Per loro vigerà il sistema delle quote in vigore per i neocomunitari. Un decreto ad hoc regolamenterà gli ingressi, che saranno comunque sostanziosi. Questa “restrizione” durerà fino al 31 dicembre del 2007, anche se per loro sono previste delle procedure semplificate.
Quali?
Non è prevista la richiesta del visto di lavoro nel Paese d’origine. Nessun ritorno in patria, quindi, se questi aspiranti lavoratori si trovano già in Italia.
Cosa succede per chi ha fatto domanda di assunzione di un lavoratore romeno o bulgaro con i flussi 2006?
Tutti coloro che hanno ottenuto (o devono ottenere) il nulla osta al lavoro non potranno più terminare la procedura dei flussi e richiedere il visto per lavoro, poiché i visti possono essere rilasciati solo ai cittadini extracomunitari. Probabilmente una circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali chiarirà tutta la faccenda. La soluzione più logica (ed auspicabile) è che chi ha ottenuto la quota con i flussi 2006 vada direttamente allo Sportello Unico con il datore di lavoro a firmare il contratto, senza dover tornare in patria a richiedere il visto.
Per chi ha avuto un espulsione, cambierà qualcosa?
Così come è successo per i neocomunitari del 2004 (Polonia, Estonia, ect.) in virtù di una circolare ministeriale verranno annullate d’ufficio tutte le espulsioni amministrative. Quelle cioè eseguite nei confronti di cittadini trovati sprovvisti di permesso di soggiorno o con permesso di soggiorno scaduto e non rinnovato.
Fonte stranieriinitalia.it
Gennaio 3rd, 2007 at 15:21
Buongiorno
Vorrei sapere cosa succede con i detenuti che si trovano in carcere per la legge Bossi-Fini, detenuti romeni e bulgari. Visto che adesso non si applica piu la legge del 98 grazie
In speranzza di una risposta porgo i miei saluti
Gennaio 5th, 2007 at 11:01
Vorrei sapere cosa deve fare un romeno in possesso di permesso di soggiorno, ottenuto con art. 27, lett. “i”, valido 2 anni, (per motivi di lavoro subordinato), per ottenere la CARTA DI SOGGIORNO (visto che ha già un lavoro e un permesso per 2 anni in Italia ) ?
Gennaio 5th, 2007 at 11:08
Ringrazio, ma non ho capito cosa vuil dire “il tuo commento dev’essere approvato”.
Vi sarei grata se pottessi avere una risposta più chiara, se fosse la possibilità di cambiare il permesso di lavoro rilasciato con l’art. 27 , lett. “i”, che mi permete di lavorare SOLTANTO presso l’attuale posto di lavoro, con la CDS. che mi permette di lavorare anche in un altro posto di lavoro.
Ringrazio !
Gennaio 8th, 2007 at 08:25
Alla frontiera romena hanno detto a diverse persone che comunque anche ora non potevano star fuori dal territorio dello stato rumeno per oltre 90 giorni. Tutto come prima allora? Che libera circolazione é? Sospetto esistere anche con l’ingresso nell’UE un giro di mazzette.
Gennaio 8th, 2007 at 14:08
vorrei sapere cosa deve fare un rumeno per avere un permesso di soggirno?dal 1 gen 2007 rumeni e bulgari possono rimanere in italia solo 90 giorni.per chi vuole rimanere di piu serve un permesso di soggiorno di lavoro subordinato o autonomo.io vorrei iniziare un attivita autonoma ma non so ke documenti mi servono per iniziare l’attivita e per richedere il permesso di soggiorno.grazie
Gennaio 8th, 2007 at 19:00
OK sono piacevolmente sorpresa nello scoprire che alcune cose miglioreranno davvero per noi rumeni e bulgari residenti qui in Italia, ma la cosa che mi deprime un pò è ke per i studenti le cose sono ancora poco chiare.Io ho ottenuto il permesso di soggiorno x studio in quanto studentessa,e risiedo regolarmente in Italia da 3 anni.La mia domanda è questa:il permesso di soggiorno per motivi di studio cambierà o no?Io lo devo rinnovare ogni santo anno, in più l’ultima volta l’ho ricevuto dopo 7(!!!) mesi (quindi in pratica l’ho avuto per solo5 mesi e non 12 come previsto….) e tra poco devo andare a rinnovarlo un’altra volta…C’è la minima possibilità che me lo diano per 2 anni magari?O dovrò fare la fila in questura ogni santo anno come finora ho fatto?grazie mille e aspetto chiarimenti.
Gennaio 10th, 2007 at 11:29
Ciao, sono sposato da due anni e mezzo con una cittadina romena. Mia moglie ha rinnovato a luglio il permesso di soggiorno valido per due anni ed è in attesa di ottenere la cittadinanza italiana. Vorrei sapere se dobbiamo compiere qualche atto di tipo amministrativo e se per lei è ancora necessario avere sempre il permesso di soggiorno con sè. Se poi volessimo trascorrere le ferie in un paese della UE, basta il passaporto senza alcuna ulteriore incombenza?
Gennaio 11th, 2007 at 16:13
sono clandestina e vorei sapere cosa devo fare
Gennaio 11th, 2007 at 20:03
vorrei sapere se un rumeno senza permesso di soggiorno si può aprire adesso una partita iva o deve essere per forza assunto da un datore di lavoro per avere la carta di sogiorno e dopo aprire la partia iva.Acora una domanda:un rumeno può farsi riconoscere i studi in italia senza andare in Romania ed iscriversi direttamente al Università, e a chi dovrebbe rivolgersi .La ringrazio
Gennaio 11th, 2007 at 20:53
Vorrei assumere una colf romena. Che cos’è la polizza sanitaria da presentare con il contratto di lavoro e la disponibilità di un alloggio per ottenere la carta di soggiorno? Ringrazio sentitamente.
Gennaio 22nd, 2007 at 09:05
Le autorità di pubblica sicurezza rumene di Timisoara e Resita impediscono ai loro concittadini di rientrare in Italia se non sono trascorsi 90 giorni dal loro reingresso nel territorio rumeno, a meno che non paghino la mazzetta. Vorrei che qualcuno che conta e che può comunichi alle giuste autorità quando ancora accade in quel territorio. C’e’ un giro che funziona ormai da anni al quale con l’ingresso nell’UE non vogliono rinunciare, è troppo redittizio. Dove trovo le risposte e/o i commenti a questi interventi? Boh, forse qui stesso, allora a nessuno interessa quel che diciamo, leggiamo solo noi interessati. Ciao a tutti i disperati come me
Gennaio 23rd, 2007 at 17:22
Con il Vostro permesso, mi rivolgo a Voi nell’attesa d’un informazione chiarificante nel problema dei diritti civili e alla cittadinanza. Ecco il fatto che mi ha spinto di rivolgermi a Voii con tutto il rispetto. Il giorno di 12 Ago.2003, quando ho depositato la domanda per la cittadinanza italiana, mi dicevano che tra tre anni sarò cittadino italiano. STOP. Ho ringraziato ed ho aspettato con fiducia questi tre anni. Adesso che questo periodo è scaduto, da un bel po’, mi sono interessato a Roma al tel. 06-48042103 e la Signorina che mi ha risposto, mi ha chiesto il numero di K10 che ho fornito: 76149, e Lei mi ha chiesto il nome (Baciu George), luogo e data di nascita (Romania, Brasov, il 16.06.30); ed alla quale Prefettura avevo depositato la domanda (di Reggio Emilia); dopo che gli ho fornito anche questi dati, Lei mi ha detto che non è arrivato ancora la risposta della “PUBLICA SICURZA” e diceva di richiamare tra due mesi… e cosi via, fino alla ultima chiamata alcuni giorni fa, quando mi hanno detto che hanno molto lavoro da fare e di richiamare tra tre mesi. Grazie. Mi giustifico per questa mia preocupazione: primo, non ho commesso nessun reato nella mia vita, sono un essere umano di fiducia, noto come uno scienziato di largo riconoscimento, non confondibile; secondo, vivo in Italia da parecchio tempo ed o una età che mi spinge a richiedere una certa priorità. Nella speranza che Voi potete aprirmi una porta di speranza, Vi rimango con tutto il mio rispetto, sempre Io, Dr.George Baciu.
Gennaio 23rd, 2007 at 17:28
Con il Vostro permesso, mi rivolgo a Voi nell’attesa d’un informazione chiarificante nel problema dei diritti civili e alla cittadinanza. Ecco il fatto che mi ha spinto di rivolgermi a Voii con tutto il rispetto. Il giorno di 12 Ago.2003, quando ho depositato la domanda per la cittadinanza italiana, mi dicevano che tra tre anni sarò cittadino italiano. STOP. Ho ringraziato ed ho aspettato con fiducia questi tre anni. Adesso che questo periodo è scaduto, da un bel po’, mi sono interessato a Roma al tel. 06-48042103 e la Signorina che mi ha risposto, mi ha chiesto il numero di K10 che ho fornito: 76149, e Lei mi ha chiesto il nome (Baciu George), luogo e data di nascita (Romania, Brasov, il 16.06.30); ed alla quale Prefettura avevo depositato la domanda (di Reggio Emilia); dopo che gli ho fornito anche questi dati, Lei mi ha detto che non è arrivato ancora la risposta della “PUBLICA SICURZA” e diceva di richiamare tra due mesi… e cosi via, fino alla ultima chiamata alcuni giorni fa, quando mi hanno detto che hanno molto lavoro da fare e di richiamare tra tre mesi. Grazie. Mi giustifico per questa mia preocupazione: primo, non ho commesso nessun reato nella mia vita, sono un essere umano di fiducia, noto come uno scienziato di largo riconoscimento, non confondibile; secondo, vivo in Italia da parecchio tempo ed o una età che mi spinge a richiedere una certa priorità. Nella speranza che Voi potete aprirmi una porta di speranza, Vi rimango con tutto il mio rispetto, sempre Io, Dr.George Baciu.
P.S. Adesso che non siamo più “estracomunitari”, cambia qualcosa al riguardo?
Febbraio 10th, 2007 at 09:50
Sono in italia da 4mesi e lavoro come badante presso una signora malata,cosa devo fare per mettermi in regola con le nuove normative?A chi rivolgermi per chiarimenti sul da farsi?
Aprile 23rd, 2007 at 13:51
MIA MADRE CHE SOFFRE DI ALZHEIMER HA UNA BADANTE RUMENA PER TUTTO IL GIORNO E STA CON LEI DA TRE MESI VORREI SAPERE QUANTI GIORNI LE SPETTANO DI FERIE E QUANTO AMMONTA LA SUA MENSILITA
Maggio 3rd, 2007 at 15:26
Volevo chederli per favore che documenti servono per un calciatore rumeno che viene per la prima voltai Italia per la stagione 2007-2008 per essere tesserato con Società’ della L.N.D.
la L.N.D.mi dicono che serve il regolare permesso di soggiorno e la residenza nel comune sede della società o in comune della stessa provincia o di provincia limitrofa.Il permesso di soggiorno dovrà avere scadenza non anteriore al 31 gennaio dell’anno in cui termina il campionato.
scusate….alla fine cosa serve ?
Grazie mille per l’attenzione e buona giornata.
Giugno 25th, 2007 at 06:49
sono da 2 anni in italia.ho trovato un lavoro a milano,io sono in sicilia.vorrei andare a milano con l’aerio.posso avere dei problemi con le autorita italiene?ho solo una residenza in sicilia?devo dire che sono romena.grazie
Luglio 12th, 2007 at 16:59
sono romena,sono in italia da 5 anni,accompagnata con un ragazzo italiano ed abbiamo una figlia di 1anno. a maggio mi e scaduto il permesso di soggiorno e non so cosa fare. cosa mi serve per essere in regola visto che ho una figlia citadina italiana e sono residente in italia? grazie mille, andreea
Agosto 15th, 2007 at 16:38
Salve, vi porgo una domanda da parte della mia compagna la quale lavora qui da 4 anni e ha il permesso di soggiorno scaduto da un mese e in questura non sanno ancora come procedere, cosa deve fare?
Grazie
Agosto 24th, 2007 at 17:50
Salve. Volevo chiedere come puoi fare un cittadino rumeno che vuole lavorare in italia ma che nn ha nessun documento italiano solo codice fiscale??? mi sono rivolto alle agenzie ma nessuna mi vuole prendere perche mi devono fare un nulla osta che ci mette due mese ad arrivare, quando normalmante i contrati le agenzia lo fanno per due o tre mesi, nessuna perche ho tante proposte delle agenzie ma qundo devono fare il nulla osta nessuna vuole aspetare. Cosi penso sia imposibile per me lavorare nella mia aria (comercio).
Grazie.
Settembre 5th, 2007 at 12:33
Salve sono un cittadino rumeno e vorrei aprire una partita iva. Il permesso di soggiorno mi sta per scadere e vorrei sapere se devo rinnovarlo per aprire la partita iva oppure basta che io sia iscritto all’anagrafe. Grazie in anticipo.
Novembre 4th, 2007 at 07:43
I bulgari sono ben venuti sono delle persone a modo mentre i rumeni dovrebbero andare a pascolare sotto casa di Ferrero.
Novembre 16th, 2007 at 17:17
salve vorrei sapere cosa posso fare per lavorare in italia tranquilla senza problemi non cello il permesso di soggiorno cosa posso fare grazie
Dicembre 19th, 2007 at 00:27
Per favore datemi una mano….Sonno un lavoratore autonomo [RUMENO] e lavoro in ITALIA da ben 5 anni. Sonno sposato e o due bambine…..Da marzo-2007 io sto provando a ottenere la rezidenza per la mia familia pero sono mandato dal comune a prefetura ,e dal prefetura al comune. Da 10 messi ale mie bambine , la picola da 2 enne, la grande da 10 enne ,le e stata rifiutata assistenza sanitaria x che non hanno la rezidenza. In comune X REZIDENZA me hanno chesto i certificati di nascita e di matrimonio traduti e legalizati cose che io avevo gia[tradute e legalizate in romania] pero a seniora funzionaria del comune non le andava bene quei documenti quindi o rifata la traduzine al tribunale di firenze son tornato al comune e -sorpresa- la traduzione fata al tribunale di fi. non e valida e valida quela fata in Romania PERO solo con apostilia che si deve metere in Romania- CHE POSO FARE. DEVO ANDARE IN ROMANIA X METERE QUESTA APOSTILIA? NON CE UNALTRA POSIBILITA ? Grazie in anticipo.
Dicembre 21st, 2007 at 02:36
attualmente oggi 20 dicembre 2007 una cittadina rumena puo venire dalla romania in italia
Febbraio 21st, 2008 at 12:03
ciao ,ho capitto tutto ma con questi docujmenti coza devo fare dove devo andare?????
Marzo 17th, 2008 at 13:36
per otenere la rezidenza cosa devo fare,sono una ragazza rumena vivo con mio ragazo (italiano) da un anno e mezzo a palermo non o dei documenti italiani ma ho con me tuti miei documenti rumeni cosa devo fare mi serve la rezidenza solo per fare la scuola guida
Marzo 20th, 2008 at 00:43
Mi scade il passaport sull 28 marzo vorrei sappere gentilmente se e possibile rinovare il passaporto alla ambasciada rumena a roma pero che problemi posso avere se non sono in posseso di un permesso di soggiorno?spero di cuore che avrro la risposta al piu presto.Grezie di cuore