Parte ad Ostia l’operazione di sgombero delle baracche abusive

Al fine di bonificare il ‘polmone verde’ del XIII Municipio
Paolo Guerra del comitato ecologista Ecoblu: “Il dramma degli immigrati richiede soluzioni serie”

Roma, 12 dic. - (Adnkronos) - Sono iniziate questa mattina le operazioni di sgombero delle baraccopoli presenti a Castelfusano al fine di bonificare il polmone verde del XIII Municipio. Sono molti infatti gli stranieri ridotti alla fame e con pochissimi mezzi che scelgono la pineta di Ostia come abitazione costruendo e vivendo in baracche fatiscenti. Sull’argomento, il Comitato Ecologista Ecoblu ritiene utile tale intervento anche nello stesso interesse degli immigrati e cio’ soprattutto per evitare l’alto rischio di incendi nella pineta.

L’operazione di sgombero e demolizione delle baracche abusive, sponsorizzata dall’assessore capitolino all’Ambiente Dario Esposito non deve pero’ portare alla criminalizzazione di immigrati, anche se a volte clandestini, i quali per sfuggire alla fame si sono rifugiati nel nostro paese trovando, per l’indifferenza di tanti, altrettanti disagi e fame.

‘’Sarebbe facile - afferma Paolo Guerra di Ecoblu - proporre ad Esposito di spostare il luogo delle baracche abusive nei siti che, ad Ostia, sembrano deputati dalle istituzioni all’abusivismo edilizio, dagli arenili protetti o meno, all’Infernetto e cosi’ via, ma il dramma che vivono questi immigrati richiede soluzioni serie ‘’.
Fonte adnkronos.com

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