Permesso di soggiorno, da oggi si chiede alle poste
Roma, 11 dic. - Snellire e razionalizzare le procedure per il rilascio e il rinnovo del permesso e della carta di soggiorno ai cittadini stranieri. E’ l’obiettivo del progetto, promosso dal ministero dell´Interno in collaborazione con Associazione nazionale dei comuni italiani, Poste italiane spa e istituti di patronato, entrato oggi nella sua fase operativa in tutta Italia dopo la conclusione della fase pilota su 5 province (Ancona, Brindisi, Frosinone, Prato e Verbano-Cusio-Ossola).
“Anziche’ rivolgersi ad una delle 103 questure - spiega Irene Tittoni, direttore della Divisione stranieri del servizio immigrazione della Polizia di Stato - gli stranieri potranno ritirare il kit con i moduli presso uno dei 14 mila uffici postali sparsi su tutto il territorio nazionale per poi consegnare le domande in uno dei 5.332 uffici postali abilitati. Naturalmente, non ha alcun senso parlare, come ha fatto qualcuno, di ’sanatoria’: si tratta soltanto di garantire a chi ha titolo ad ottenere il rilascio o il rinnovo del permesso una rete di punti di accoglimento delle istanze molto piu’ estesa di quella delle questure, e in fasce orarie piu’ ampie”.
Altra, importante novita’, il “debutto” del permesso elettronico (nei casi in cui la durata supera i 90 giorni), “in anticipo - sottolinea Tittoni - rispetto a quanto previsto dagli stessi parametri europei”.
Fonte agi.it