Rapivano clandestini giunti a Crotone
Roma, 5 dic. - L’operazione “Kafila” in corso, da questa notte, su tutto il territorio nazionale, condotta dalla Direzione centrale anticrimine della polizia e dalle squadre mobili delle questure di Milano, Roma e Crotone, ha consentito di disarticolare una feroce organizzazione criminale dedita al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e ai sequestri di persona.
Speciali squadre investigative stanno eseguendo - spiega un comunicato della polizia - numerosi provvedimenti restrittivi nei confronti di trafficanti di uomini a Crotone, Milano, e Roma responsabili di aver deportato, con metodi barbari, centinaia di clandestini dalle coste libiche all’isola di Lampedusa. L’operazione è stata coordinata dal Sostituto Procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro Dr. Luigi De Magistris. I migranti provenienti da varie nazioni dell’Africa, in particolare dal Marocco, dall’Egitto e dal Sudan, dopo l’attraversamento del deserto venivano fatti concentrare in appositi campi d’accoglienza situati in Libia per poi essere smistati all’imbarco verso l’isola di Lampedusa e verso le coste agrigentine.
La complessa indagine è scaturita dall’individuazione, a Crotone, di una cellula criminale composta da cittadini sudanesi che avvicinava gli stranieri ospitati all’interno del centro di prima accoglienza di Crotone, con la promessa di farli evadere dalla predetta struttura; una volta usciti privavano i suddetti migranti della libertà attraverso veri e propri sequestri di persona per poi richiedere cospicue somme di denaro per la loro liberazione.
Il fulcro dell’organizzazione debellata oggi in Italia - riferisce il comunicato della polizia - si trovava a Crotone e a Milano ed aveva basi di appoggio in altre città italiane. I migranti venivano custoditi nelle campagne crotonesi fino al pagamento del riscatto effettuato dai parentidelle vittime. Ingente il volume d’affari - conclude il comunicato - dei mercanti di uomini; saranno, successivamente tracciati tutti gli ingenti movimenti finanziari.
Fonte alice.it