Progetto Immensity per imprenditori immigrati
Favorire e sostenere l’ inclusione sociale e economica degli immigrati legali nei paesi di destinazione, stimolando le loro potenzialita’ imprenditoriali e di auto-impiego. E’ questa l’ idea principale del Progetto Immensity, finanziato nell’ ambito del programma d’ iniziativa comunitaria Interreg III B-Cadses e che la Regione Marche presentera’ il 27 novembre ad Ancona, in occasione del meeting internazionale dei partner europei e non europei - Grecia, Polonia, Slovacchia, Slovenia, Germania e Albania coinvolti nel progetto, che vede come capofila la Macedonia centrale. I lavori del convegno saranno introdotti dall’ assessore regionale al lavoro Ugo Ascoli e dall’ assessore ai servizi sociali e immigrazione Marco Amagliani. Saranno presenti l’ on. Sandro Gozi, presidente del comitato parlamentare di controllo sull’ attuazione dell’ accordo di Schengen, di vigilanza sull’ attivita’ EuroPol e in materia di immigrazione e Giampietro Perri, consulente della Regione Marche.
Tra le finalita’ del progetto Immensity c’ e’ anche il miglioramento degli standard di vita degli immigrati nei loro paesi di origine, attraverso la promozione e il supporto di scambi economici bilaterali tra i paesi di destinazione e quelli di origine. L’ obiettivo di lungo termine e’ favorire infatti il ritorno in patria di questi immigrati legali, con il trasferimento della loro attivita’ imprenditoriale e del loro giro di affari in loco. L’ esperienza maturata dagli immigrati, la formazione e il know-how acquisiti nei paesi ospitanti possono favorire un flusso migratorio ‘di ritorno’ che concorrera’ allo sviluppo socioeconomico dei paesi di origine.
Le Marche collaboreranno al piano di comunicazione dell’ intero progetto, sulla scorta di dati e documenti forniti da paesi partner.
Fonte aduc.it