Morti bianche e lavoro nero. Kristian racconta:”voglio denunciare il mio capo”
LICATA- E’ stato arrestato Antonino Di Vincenzo, l’imprenditore che aveva vinto l’appalto per la ristrutturazione di una palazzina residenziale a Torre Gaffe tra Licata e Palma di Montechiaro crollata il 20 settembre scorso per un cedimento strutturale. Nell’incidente venne gravemente ferito un operaio che lavorava nel cantiere al momento del disastro. Si chiamava Spridon Mircea. Era rumeno. Lavorava in nero. Rimase sotto le macerie per due giorni, gridando aiuto incastrato sottoterra, ma il responsabile dei lavori aveva dichiarato che nessun operaio era in cantiere quel giorno. Morì subito dopo essere stato riportato alla luce. Per estrarlo dalle macerie fu necessario amputargli gli arti inferiori, l’emorragia fu troppo forte. Spridon Mircea, aveva 32 anni. La moglie voleva denunciare la sua scomparsa, ma lo fece in ritardo perché Antonio Di Vincenzo pare che la minacciasse. Quando l’uomo morì e le forze dell’ ordine cominciarono ad interrogare Di Vincenzo, l’imprenditore rispose che quel rumeno lavorava lì come giardiniere. […]
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Novembre 7th, 2006 at 22:06
grazie per avere citato il nostro articolo.Buon lavoro anche a voi!