Appello per una campagna cittadina per il diritto di voto attivo e passivo dei cittadini stranieri residenti a Roma
Siamo cittadini e cittadine, associazioni antirazziste e movimenti di immigrate e immigrati, organizzazioni sindacali e democratiche della città di Roma.
Da tempo ci battiamo per l’affermazione di una società interculturale, capace di garantire a tutte le donne e gli uomini che vivono nella capitale e nel nostro paese la piena e sostanziale garanzia dei diritti di cittadinanza.
Riteniamo che le politiche sull’immigrazione debbano essere indirizzate alla stabile integrazione degli immigrati e tendere alla più ampia partecipazione democratica di tutte le persone che fanno parte della comunità cittadina, indipendentemente dalla loro provenienza.
Mentre continuiamo a batterci per una legislazione giusta e capace di affrontare in maniera efficace e concreta le nuove sfide e i nuovi bisogni aperti dall’immigrazione e dunque per un mutamento significativo delle politiche migratorie, avviamo una campagna per il riconoscimento del diritto di voto attivo e passivo per i cittadini immigrati alle elezioni amministrative.
Numerosi paesi in Europa da anni hanno adottato misure, pur con sistemi diversi, in questa direzione: in Danimarca, Irlanda, Regno Unito, Olanda, Spagna, Portogallo, si pratica già un’idea di cittadinanza di residenza svincolata dall’appartenenza nazionale.
Riteniamo che anche i circa 250.000 immigrati che abitano a Roma, e i circa 2,5 milioni e mezzo di cittadini stranieri che vivono nel nostro paese, abbiano il diritto a una cittadinanza attiva che li veda partecipare alle decisioni del territorio nel quale vivono, studiano o lavorano stabilmente.
Per questo avviamo la raccolta di firme per due delibere di iniziativa popolare per l’introduzione del diritto di voto nel Comune e nei Municipi di Roma i cui punti qualificanti sono:
- l’introduzione del diritto di elettorato attivo e passivo per il Consiglio Comunale per i cittadini stranieri non comunitari che abbiano compiuto il 18 anno di età regolarmente presenti sul territorio nazionale e residenti nel territorio comunale;
- la predisposizione di una apposita lista elettorale di elettori stranieri, elaborata sulla base dei dati rilevati dai servizi anagrafici, per rendere effettivo tale diritto, costituita e aggiornata d’ufficio;
- la richiesta al Sindaco e al Consiglio Comunale di proporre una modifica dello Statuto Comunale al fine di ampliare l’elettorato attivo e passivo ai cittadini stranieri non comunitari e apolidi residenti nel Comune di Roma secondo i principi sopra elencati.
- la richiesta al Consiglio Comunale di Roma di un impegno a sollecitare il Governo e il Parlamento ad approvare una legge nazionale per la garanzia del diritto di voto attivo e passivo ai cittadini stranieri non comunitari in tutto il territorio nazionale.
Per adesioni: votoimmigratiroma@yahoo.it