Cassazione, il clandestino non va espulso se deve accudire i figli
Sì a deroga temporanea per evitare traumi ai minori
Roma, 27 ott. - Il clandestino che ha figli con permesso di soggiorno regolare in Italia non va espulso. La deroga ‘temporanea’ puo’ essere concessa proprio per non creare un trauma ai figli che deriverebbe ‘’dalla perdita improvvisa della figura genitoriale'’. Lo dice la Corte di Cassazione a sezioni Unite Civili occupandosi del caso di Rackid H., cittadino marocchino che aveva chiesto la sospensione del provvedimento di espulsione dal nostro territorio per occuparsi della figlia minore nata ad Urbino nel 2002 dal matrimonio da lui contratto con una cittadina marocchina.
Fonte adnkronos.com