Viminale apre inchiesta su abusi in centro siciliano

ROMA (Reuters) - Il ministero dell’Interno ha disposto un’inchiesta amministrativa sulla gestione del Centro di Accoglienza di Caltanissetta e l’acquisizione di testimonianze presso il Centro per rifugiati di Agrigento. Lo ha reso noto il dicastero stesso attraverso un comunicato.
L’inchiesta è stata aperta in seguito alle violazioni denunciate da un articolo pubblicato oggi dal quotidiano Repubblica.
Dalle testimonianze riportate dal giornale, “sembrano emergere discriminazioni a danni di immigrati centro-africani da parte di immigrati di altri Paesi e in taluni casi da parte degli stessi operatori del Centro” di Caltanissetta, “soprattutto mediatori culturali e traduttori”, scrive il Viminale.

Secondo il ministero, l’associazione di volontariato Cooperativa Albatros 1973, che gestisce il centro di Caltanissetta, ha respinto con fermezza le accuse bollandole come false.
Secondo il racconto di Repubblica, gli immigrati che accusano il Centro siciliano sono tutti di origine eritree o somale e oggi risiedono legalmente in Italia dopo aver ottenuto asilo.
Nell’articolo, i testimoni parlano di vessazioni continue e del fatto che gli operatori, spesso connazionali degli immigrati, si sarebbero fatti pagare dai clandestini per lasciarli scappare dal Centro di accoglienza sotto gli occhi di poliziotti che fingevano di non vedere.
Fonte reuters.it

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