8 moldavi viaggiavano in un camion
Udine, 16 ott. - Prosegue l’azione delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Udine contro l’immigrazione clandestina ed i traffici illeciti in genere. Otto clandestini moldavi (3 uomini e 5 donne), privi di visto per l’ingresso nel territorio nazionale, sono stati individuati al confine italo-austriaco di Coccau, in un’operazione condotta, nel fine settimana, dai finanzieri del Comando Provinciale, nell’ambito dell’intensa e costante azione di controllo del territorio friulano da parte di pattuglie mobili e posti fissi delle Fiamme Gialle udinesi, coordinate dalla Sala Operativa del capoluogo friulano.
Gli extracomunitari irregolari sono stati individuati solo grazie all’esperienza accumulata dai finanzieri nel notare ogni elemento di sospetto: infatti, per eludere i controlli delle Forze dell’Ordine alle frontiere, questa volta i clandestini erano stati ‘’sigillati'’ e rinchiusi in pochi metri quadrati in un apposito vano occulto, ricavato da pannelli di legno compensato, utilizzati dai contrabbandieri di esseri umani come insolito carico di copertura di un furgone commerciale nuovo fiammante. Per consentire ai clandestini di affrontare l’impossibile viaggio, il ‘passeur’, di nazionalita’ slovacca, arrestato e condotto nel carcere di Tolmezzo a disposizione dell’Autorita’ Giudiziaria, aveva praticato nei pannelli solo piccoli fori per consentire un minimo passaggio di aria per evitarne il soffocamento.
Addirittura, per nascondere meglio il carico umano, i pannelli erano stati rivestiti con cellophane, rendendo pero’ cosi’ ancor maggiormente rischiosa e difficile l’ ‘’abitabilita”’ dell’ambiente. Il passeur, vistosi scoperto al posto di blocco, approfittando dell’oscurita’, ha tentato la fuga a piedi lungo l’autostrada e per i campi adiacenti, inseguito dai finanzieri, che lo hanno pero’ raggiunto, bloccato e arrestato. Gli extracomunitari, una volta liberati dai pannelli in legno, sono stati assistiti e rifocillati, mentre il furgone e’ stato sequestrato.
Perfetta la collaborazione con la Questura - Ufficio Stranieri - e la Polizia di Frontiera, per le successive attivita’ burocratico-amministrative conseguenti al fermo dei clandestini e per le procedure di espulsione dal territorio nazionale. Gravi le ripercussioni penali per lo slovacco tratto in arresto, responsabile del delitto di favoreggiamento aggravato all’immigrazione clandestina: rischia da quattro a quindici anni di reclusione e una multa di 75 mila euro, pari a 15 mila euro per ogni clandestino trasportato illecitamente. Alle frontiere, nell’intero arco temporale giornaliero, rimane alta la vigilanza da parte delle Fiamme Gialle del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Udine, al fine di evitare illeciti ingressi di persone e merci fuori dal circuito legale.