Consulta Islam : Amato , Carta dei valori per tutti gli immigrati
di Mauro W. Giannini
La Carta dei valori riguardera’ tutti gli immigrati, non solo gli Islamici. Lo ha detto il ministro dell’interno, Giuliano Amato, spiegando che l’obiettivo della riunione della Consulta sull’Islam e’ sempre stato quello di raccogliere pareri e proposte in vista della stesura di una Carta dei principi e dei valori che solo piu’ avanti sara’ sottoposta alla firma”.
Il ministro, che ha presieduto ieri al Viminale una riunione della Consulta per l’Islam italiano, ha sottolineato che l’obiettivo della Carta e’ quello di favorire il processo di integrazione nella comunita’ nazionale. Il documento, quindi, dovra’ riguardare tutti coloro che vogliono vivere stabilmente in Italia.
“Percio’ – ha detto il Ministro – ha senso che ne discutiamo tra noi, ma sarebbe sbagliato che ne discutessimo solo tra noi. Così come sarebbe sbagliato che la Carta fosse sottoposta per la firma solo ai Musulmani”. Erano infatti comparse sulla stampa illazioni sull’ipotesi di firma della Carta nella stessa riunione di ieri, e i rappresentanti dell’UCOII avevano protestato l’ingiustizia di un documento riguardante solo gli Islamici
Il Ministro ha anche comunicato l’imminente istituzione di un Comitato scientifico, che avra’ il compito di elaborare una bozza della Carta dopo aver consultato associazioni ed esponenti delle diverse comunita’ religiose ed etniche presenti in Italia.
Il Comitato sara’ composto da esperti del mondo della cultura e del diritto, fra i quali alcuni dei presenti alla riunione di ieri, come la prof.ssa Roberta Aluffi Beck Peccoz, il prof. Carlo Cardia, l’On. Prof. Khaled Fouad Allam, il Prof. Adnane Mokrani e il Prof. Francesco Zannini.
Tutti gli esponenti della Consulta - comunica il ministero - si sono dichiarati d’accordo con questo percorso per arrivare a sottoscrivere la Carta e hanno fornito un contributo per sviluppare i vari argomenti, “con l’obiettivo principale di dichiarare i principi fondamentali nei quali ci si riconosce, sulla base delle specificita’ delle singole comunita’”.
Fonte osservatoriosullalegalita.org