Immigrazione illegale e Unione europea.

Il Parlamento ha chiesto alla Commissione europea l’adozione di un fondo d’emergenza per l’accoglienza e la risoluzione della crisi umanitaria dovuta all’immigrazione clandestina. Nel corso del consueto dibattito i deputati europei hanno affrontato la questione con il Consiglio e la Commissione alla luce dei tragici avvenimenti della scorsa estate, sottolineando che regolamentare l’immigrazione clandestina non risolve il problema all’origine.

Il presidente dell’Ue Matti Vanhahen ha insistito sull’importanza di attuare misure a lungo termine, dedicando attenzione sia all’immigrazione illegale che a quella legale, incluso il problema dell’integrazione. La maggior parte dei deputati si è detto d’accordo sull’abbandono delle decisioni prese all’unanimità dal Consiglio a favore di una procedura di condivisione.
Franco Frattini, responsabile Ue per Giustizia Sicurezza e Libertà, auspica anche che il Parlamento europeo accetti di aumentare il bilancio 2007-2013 di 272 milioni di euro di Frontex, l’agenzia per la gestione delle frontiere, considerato insufficiente per affontare il fenomeno. Il premier finlandese ha ricordato che l’argomento, come richiesto, sarà affrontato nel vertice informale di Lathi in Finlandia il 20 ottobre prossimo in vista di una decisione da prendere nel Consiglio di dicembre e ha assicurato che la presidenza é disposta a favorire l’attuazione di quelle misure d’urgenza reclamate dagli stati membri interessati dal fenomeno degli sbarchi di clandestini.
Fonte euronews.net

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