Rischia espulsione, immigrato fa sciopero della fame
E ora una vicenda che ha dell’incredibile. Protagonista un marocchino che rischierebbe l’espulsione per motivi burocratici e che ha deciso di attuare lo sciopero della fame.
Un gesto estremo non violento di cui sono protagonisti Salah Chfouka, il marocchino in questione e Mario Ciancarella, ex capitano pilota dell’aeronautica militare che aderisce allo sciopero della fame. Ciancarella afferma che Salah si batte da due anni per un permesso di soggiorno: risulta infatti non aver mai avviato la pratica di permesso di soggiorno malgrado sia in possesso di un foglio che attesta un appuntamento con la Questura di Lucca preso proprio a questo fine. Tra l’atro la questura di Lucca ha anche indotto l’ Universita’ di Pisa a sospendere l’ iscrizione al terzo anno della figlia si Salah, che aveva gia’ dato 12 esami. Dopo due anni di battaglie giudiziarie, ora lo straniero ha tempo fino al 7 novembre per vedere cambiare la sua situazione, altrimenti sara’ costretto a lasciare l’ Italia.
Fonte toscanatv.com