Minori nei cpt: Amnesty chiama 100 piazze

«Mai più invisibili»: con questa parola d’ordine Amnesty International organizza sabato 23 e domenica 24 settembre le Giornate dell’attivismo in difesa dei diritti dei minori migranti rinchiusi nei centri di permanenza temporanea italiani. Nelle piazze di oltre 100 città italiane, migliaia di attiviste e attivisti saranno mobilitati per lanciare un forte messaggio agli interlocutori istituzionali e all’opinione pubblica e mettere in luce le violazioni dei diritti umani subite dai minori migranti detenuti all’arrivo alla frontiera marittima italiana.Le piazze saranno la cornice dentro la quale verrà composto lo slogan «Mai più invisibili», realizzato proprio dalle persone che parteciperanno e contribuiranno, con il loro corpo, a dare voce ai minori migranti, gli “invisibili”. Il problema dei minori migranti è stato denunciato più volte da Amnesty e da altre organizzazioni per i diritti umani.

Un rapporto di Amnesty International ha denunciato come tra il 2002 e il 2005 siano stati almeno 890 i minori rinchiusi nei centri di permanenza dei migranti: questo numero rispecchia le sole informazioni documentate o confermate da più fonti, secondo le rigorose regole di ricerca dell’organizzazione, ma la stessa Amnesty International teme, alla luce del quadro complessivo, che si tratti soltanto della punta dell’iceberg.Peraltro molteplici rapporti di ricerca – come quelli prodotti da Medici senza Frontiere (MSF), dal Consorzio Italiano di Solidarietà (ICS) dalla Federazione Internazionale dei diritti dell’uomo (FIDH) e, riguardo ai centri di Crotone e di Lecce, dall’Università della Calabria – confermano l’ingente presenza di minori nei centri. La maggior parte degli 890 minori segnalati ad Amnesty International erano bambini molto piccoli, non di rado neonati, giunti con le proprie famiglie in fuga dalle persecuzioni e dai conflitti tuttora in atto, nel silenzio delle cronache, nell’Africa subsahariana : bambini eritrei, somali, etiopi, spesso nati durante il tragitto di fuga (in Sudan, in Libia) e detenuti con le famiglie, dopo l’arrivo in Italia, per una media di venti giorni, senza alcuna separazione dai detenuti adulti estranei al nucleo familiare. Tra essi vi erano anche neonati venuti al mondo dopo l’arrivo e ricondotti nei centri assieme alle madri all’uscita dall’ospedale.L’elenco completo delle piazze dove si terranno le iniziative delle Giornate dell’attivismo è disponibile su questa pagina. A Roma, in piazza Santa Maria in Trastevere, sabato 23 dalle 21 si svolgerà un concerto, patrocinato dal Comune di Roma, con la partecipazione degli Acustimantico, da tempo sostenitori di Amnesty International, e degli A67, il gruppo rivelazione di Scampia vincitore quest’anno del premio Voci per la libertà – Una canzone per Amnesty.
Fonte unita.it

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