Canale di Sicilia, trovato un altro superstite

PALERMO - Un altro superstite del naufragio avvenuto all’alba di ieri nel canale di Sicilia è stato tratto in salvo dalle motovedette tunisine, dopo i 12 soccorsi ieri da un peschereccio. Le unità militari, che stamani hanno ripreso le ricerche, hanno recuperato anche un altro cadavere.
Le vittime accertate fino ad ora, dunque, sono due, mentre altri dieci clandestini risultano ufficialmente “dispersi”. Sul barcone, secondo quanto hanno riferito i sopravvissuti, viaggiavano infatti 25 immigrati. La sciagura è avvenuta a una cinquantina di miglia a est delle coste tunisine, a metà strada con l’isola di Lampedusa dove l’imbarcazione era diretta.
Le operazioni di ricerca e soccorso sono state coordinate dalle autorità maltesi, sotto la cui giurisdizione ricade la zona del disastro. Al momento del naufragio le condizioni meteo nel Canale di Sicilia erano proibitive, con mare Forza 5-6.
Fonte lasicilia.it

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