Usa: immigrazione, Camera vota di nuovo per muro con Messico
WASHINGTON - La Camera degli Stati Uniti s’é di nuovo espressa, giovedì, a favore della costruzione di un muro di oltre mille chilometri lungo la frontiera con il Messico, che è complessivamente lunga 3.200 chilometri circa.
La maggioranza repubblicana, che la settimana scorsa aveva ufficialmente rinunciato al tentativo di varare una riforma dell’immigrazione globale, per la profondità dei disaccordi tra Camera e Senato, tra maggioranza e opposizione e all’interno degli schieramenti, ha di nuovo approvato il muro, una misura già approvata dalla Camera l’anno scorso, ma destinata a restare lettera morta perché il Senato non la condivide.
I voti a favore sono stati 183, quelli contrari 138. Si tratta solo di “un gadget politico”, come l’ha definito la capogruppo democratica Nancy Pelosi, da usare presso il pubblico conservatore in chiave elettorale -il 7 novembre, ci saranno le politiche negli Usa-. Ma il ministro degli esteri messicano Luis Ernesto Derbez, che è a New York, ha subito parlato di “voto spiacevole”: “Chi propone il muro non capisce né l’immigrazione né il terrorismo”, ha detto.
Fonte tio.ch