Milano, vasta operazione di controllo

Sgomberate all’alba le ex aree Falck di Sesto San Giovanni
Oltre cento gli stranieri accompagnati in Questura. Gli irregolari verranno espulsi in giornata

Una vasta operazione di controllo e repressione dell’immigrazione clandestina è in atto da questa matina ad opera delle forze dell’ordine, coordinate dalla Questura di Milano. L’intervento è partito all’alba, dalle ex aree Falck di Sesto San Giovanni (Milano). Il bilancio parziale dell’operazione è di 117 stranieri accompagnati in Questura per accertamenti. Gli extracomunitari, per lo più romeni, sono stati controllati anche in altre zone della città tra cui la stazione centrale e Triboniano. Le operazioni, iniziate alle 5 di questa mattina, hanno impiegato circa 200 uomini. Sono diversi i clandestini scoperti. «Tutti coloro per i quali sarà decisa l’espulsione - ha precisato Scarpis - saranno effettivamente espulsi in giornata, grazie ad aerei messi a disposizione dal ministero dell’Interno»

Ed è prevista per stasera la partenza di un volo dall’aeroporto di Verona Villafranca, che rimpatrierà i rom risultati irregolari. Il vaglio delle posizioni degli occupanti è ancora in corso. Il numero dei soggetti sottoposti a controllo crescerà con il passare delle ore, considerando le operazioni non ancora terminate nel campo di via Dionigi (zona Corvetto) e nei pressi della Stazione centrale. Molti di loro sono stati portati in questura a Milano. Per altri, i controlli sono avvenuti in una struttura messa a disposizione dalla Croce rossa a Bresso. La maggior parte dei controllati è di sesso maschile (80%), non ci sarebbero nè minori nè donne incinte.

I controlli della zona, annunciati già qualche giorno, sono stati preceduti dall’accensione, da parte delle forze dell’ordine, di alcuni fari che illuminavano a giorno la zona ventiquattr’ore su ventiquattro. Iniziativa che ha portato molti occupanti ad abbandonare le baracche prima dell’arrivo della polizia. Fino alla settimana scorsa il campo rom della ex Falck ospitava poco più di 300 persone. Stamattina polizia e carabinieri non hanno trovato più di 150 occupanti. I lavori sono iniziati alle 5,30 con la recinzione dell’area e il trasferimento dei rom nelle sedi adibite ai controlli.
Fonte corriere.it

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