Senegal. Iniziata l’attivita’ di “Frontex” contro l’immigrazione clandestina
Avvertite da un ricognitore italiano, le autorità senegalesi hanno bloccato nei giorni scorsi, al largo del Senegal, oltre 180 persone che, a bordo di un imbarcazione, si dirigevano verso le isole Canarie (Spagna).
Lo hanno annunciato oggi le autorità senegalesi, che hanno fatto il primo resoconto sell’attività del dispositivo europeo con pattuglie miste senegalesi-europee “Frontex” per il controllo dell’immigrazione clandestina, che ha preso il via il 7 settembre scorso.
Secondo la fonte, 98 persone sono state arrestate oggi e 88 il 9 settembre scorso al largo di Saint-Louis, nel nord del Senegal, a quanto ha riferito il colonnello Alioun Ndiate, capo della comunicazione della polizia senegalese, nel corso di una conferenza stampa alla quale ha partecipato il ministro dell’interno, Ousmane Ngom.
Secondo la fonte, l’azione delle autorità senegalesi era stata preceduta da un avvertimento lanciato da un ricognitore italiano. In seguito a ci?, un’unità della marina senegalese, con a bordo “due osservatori spagnoli”, ha bloccato le imbarcazioni dei candidati all’emigrazione.
Il dispositivo “Frontex” è stato costituito dall’agenzia per il coordinamento delle frontiere esterne dell’Unione europea, con lo scopo di sorvegliare con navi, motovedette, aerei ed elicotteri, le coste del Senegal, della Mauritania e delle Isole di Capo Verde, per contrastare l’immigrazione clandestina in Europa.
Secondo il ministro dell’interno senegalese, tra poco anche un’unità della marina italiana parteciperà all’attività “Frontex”.
Fonte aduc.it