Napoli, 4.350 immigrati assunti entro il 2006
Secondo i risultati dell’Indagine Excelsior, sistema informativo realizzato da Unioncamere in collaborazione con il Ministero del Welfare, saranno 163mila (8.700 in Campania) gli immigrati assunti nelle imprese italiane nel corso del 2006. Maggiori opportunità per infermieri professionali e personale non qualificato.
La Campania assumerà 8.700 lavoratori extracomunitari su un totale previsto di 53.470, per una quota, nel 2006, del 16,3%. Si tratta, percentualmente, della quint’ultima regione italiana, seguita da Calabria, Puglia Sicilia e Sardegna. A livello provinciale, Napoli, la cui percentuale di assorbimento è al 16,2%, figura al quinto posto per numero assoluto di occupati dopo Milano, Roma, Torino e Bologna, con 4.350 unità, a precedere Bergamo che, con il 30,7% destinato ai lavoratori extra Ue, ne occuperà 4.030.
Sono i numeri scaturiti dalle interviste a 100.000 imprese che, a livello nazionale, vedono in calo di 5 punti percentuali la quota programmata di immigrati da assumere: 23,3% a fronte del 28,2% dell’anno scorso. Viene così confermato il trend al ribasso dopo il picco del 2003. Tre anni fa, infatti, un terzo delle assunzioni programmate riguardava manodopera immigrata. Il totale del 2006 sarà di 163.000 persone, circa 20.000 in meno di quelli preventivati lo scorso anno, numeri che riporteranno la quota di stranieri occupati in un anno nel nostro Paese ai livelli del 2002.
Aumenta, rispetto allo scorso anno, la richiesta delle imprese di immigrati da impiegare in mansioni poco qualificate: oltre 50.000 assunzioni previste contro le 47.000 del 2005; domanda in calo, invece, in quasi tutti gli altri gruppi professionali.
Minori le opportunità di accedere a professioni intellettuali, scientifiche e di elevata specializzazione. Si tratta, in particolare, di programmatori informatici, (500 unità nel 2006 contro le 900 del 2005), di tecnici dell’amministrazione e della contabilità (560 richieste nel 2006, 1.800 del 2005), di addetti alla reception, alle informazioni e ai call center (1.140 nel 2006, 1.400 nel 2005), seguiti dagli impiegati addetti alla gestione del magazzino (1.000 nel 2006, otre 2.000 nel 2005).
Resta alta la domanda di infermieri professionali (2.700, come un anno fa), di addetti alle vendite e ai servizi: camerieri e baristi (circa 16.000), commessi e cassieri (quasi 10.000); Alta anche la richiesta di muratori e di addetti alle pulizie: oltre 26.000 nel 2006, contro i 23.000 del 2005.
Fonte napoli.com