Lampedusa, cortei e sbarchi
LAMPEDUSA (AGRIGENTO) - Si è svolta senza alcun incidente la manifestazione antirazzista a Lampedusapromossa da Cgil, Arci, Emergency, rete antirazzista e altri movimenti per chiedere al governo di rispettare gli impegni presi sull’immigrazione, abolire la legge Bossi-Fini e chiudere i Cpt.
E mentre i circa 500 manifestanti giungevano sull’ isola col traghetto, che è stato trainato in porto da alcune motovedette per un guasto, sull ‘isola sono giunti anche 39 clandestini, tra cui due donne, fermati su un’ imbarcazione da una motovedetta della Guardia di Finanzna a qualche miglio a Sud di Lampedusa. Ieri sera altri 9 clandestini erano stati fermati sull’ isola dai carabinieri.
La paura degli imprenditori e dei commercianti di Lampedusa, manifestata anche dal sindaco, Bruno Siragusa (FI), che l’ isola si potesse trasformare in una bolgia e potessero avvenire incidenti finora non ha avuto ragioni. Un corteo si è snodato dal porto fino al Cpt dell’ isola e poi in un comizio hanno parlato tra gli altri il leader dell’ Unione siciliana Rita Borsellino, il segretario della Cgil Italo Tripi, il deputato Ds Angelo Lo Maglio. Tra i manifestanti vi erano anche parlamenti nazionali ed europei del Centrosinistra. Giovani della rete antirazzista hanno fatto notare che la protezione civile non ha montato tende, com’era stato detto in un primo momento, ma ha fornito in alcune zone, come il campo sportivo, luce, acqua e servizi igienici.
Nel pomeriggio, un’ imbarcazione con 43 clandestini, tra cui due donne, è stata fermata a 22 miglia a Sud di Lampedusa da una motovedetta della guardia costiera. I clandestini sono stati trasbordati sul natante italiano.
Fonte lasicilia.it