Emergenza immigrazione

Barroso sferza l’Europa «Gli sbarchi clandestini priorità di tutta l’Ue»

BRUXELLES — Lo sbarco di immigrati clandestini sulle coste del sud dell’Europa non è solo un problema dell’Italia, della Spagna o di Malta, ma è una priorità dell’Ue. In una lettera inviata ai capi di Stato e di governo, il presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso, richiama i 25 ad uno «sforzo comune» per affrontare il problema dell’immigrazione illegale, anticipando che l’argomento sarà tra i temi in discussione al vertice informale di Lahti in Finlandia, il 20 ottobre prossimo, nel corso del quale Prodi, Zapatero e Chirac presenteranno, come già annunciato, una proposta congiunta.

«L’arrivo massiccio di immigrati clandestini nell’Unione europea, principalmente sulle coste spagnole, italiane e maltesi - scrive Barroso - è un problema di dimensione europea che bisogna affrontare nell’ambito di uno sforzo su scala europea.» Il presidente dell’esecutivo Ue richiama gli Stati ad un rafforzamento della cooperazione non solo nel campo dell’immigrazione illegale, ma anche di quella legale che deve sostanziarsi, si sottolinea nella lettera, «in una solidarietà attiva» che passa attraverso «un aiuto finanziario e nell’impiego di uomini e mezzi alle nostre frontiere più interessate». Sulla questione dell’immigrazione è intervenuto ieri sulle pagine del quotidiano francese «Le Figarò» anche il vicepresidente, Franco Frattini, commissario alla Giustizia, Libertà e sicurezza il quale ha, tra l’altro, invitato ad un’apertura progressiva del mercato del lavoro dell’Ue agli immigrati. «Nei prossimi mesi, annuncia Barroso nella lettera, la Commissione intensificherà i suoi sforzi sulla questione dell’immigrazione sottoponendo al Consiglio delle proposte concrete per rafforzare la capacità di Frontex, l’agenzia europea per le frontiere esterne, per la creazione di un nuovo sistema europeo di sorveglianza delle frontiere e il coordinamento dei controlli a quelle marittime.
Fonte iltempo.it

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