Immigrati: De Castro, inasprire controlli Contro sfruttamento

Contro lo sfruttamento della manodopera immigrata in agricoltura prende posizione il Ministro delle politiche agricole, Paolo De Castro, auspicando a contrasto del fenomeno una pronta azione coordinata del Governo e diretta dal Ministero dell’Interno.

“Si tratta di gravi e inaccettabili episodi di sfruttamento — afferma il Ministro — che toccano varie regioni e attività economiche. Abbiamo l’obbligo istituzionale e morale di dare risposte rapide ed efficaci per sradicare realtà così pesanti. In questo il Mipaaf condivide pienamente gli intenti del Ministro dell’Interno Amato. Inoltre — ricorda De Castro — già domani abbiamo un incontro con il Ministro del Lavoro Damiano e valuteremo azioni coordinate”. Il Ministro De Castro sottolinea anche come questi casi di sfruttamento debbano ricondursi alla sfera dell’illegalità e alla competenza degli organi giudiziari: “In alcun modo — rimarca il Ministro — possono essere spunto per una colpevolizzazione generalizzata del mondo del lavoro agricolo, un mondo dove onestà e impegno sono la prima quotidianità.

Infatti — prosegue De Castro — parlando di manodopera extracomunitaria, al momento attuale oltre 130.000 lavoratori trovano impiego — in un quadro di piena legalità e rispetto dei diritti — proprio nelle imprese agricole italiane, impiegati largamente per lavori stagionali ma anche a tempo indeterminato”. E la domanda di manodopera è crescente. Sottolinea ancora il Ministro: “L’agricoltura è capace di offrire risposte ai bisogni delle imprese, ma soprattutto conferma di poter essere un formidabile volano per l’integrazione economica e sociale degli immigrati extracomunitari. E in questa direzione — conclude il Ministro — intendo senz’altro promuovere una linea di politiche mirate”.
Fonte kataweb.it

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