Mauritania, tragedia dell’immigrazione. Morti 22 clandestini, “almeno 80 dispersi”

Erano partiti dal Senegal con l’intenzione di raggiungere le isole spagnole delle Canarie
Salvi altri 179 africani alla deriva: “Imbarcavano acqua e avevano il motore guasto”

NOUAKCHOTT - Erano partiti otto giorni fa dal Senegal su una piccola imbarcazione a vela; volevano fuggire lontano, verso un sogno di libertà. Hanno puntato verso l’arcipelago spagnolo delle Canarie ma un’onda li ha travolti prima di toccare terra, al largo della Mauritania. Ventidue cadaveri sono stati recuperati sulla spiaggia, ma nell’Oceano Atlantico, i soccorritori temono che ci siano altri morti: “Quelle piroghe imbarcano anche cento persone e nessun disperso, finora, è stato avvistato dalle nostre motovedette”.

Ce l’hanno fatta invece altri 179 clandestini, anche loro del Senegal, soccorsi a circa 200 chilometri a nordest della capitale mauritana. Erano salpati dalla Casamance su due piroghe che avevano fatto costruire apposta in Gambia e avevno pagato sei milioni di franchi Cfa, 9.000 euro circa. Avevano imbarcato alcuni sacchi di riso, olio di arachidi, fornelli a gas, medicine e cinque fusti di benzina.

Anche loro, come gli sfortunati candestini affondati in uno specchio di mare poco distante, volevano raggiugere le Canarie ma lo scafo ha iniziato ad imbarcare acqua ed il motore dell’altra imbarcazione si è fermato per un guasto. “Abbiamo passato due giorni a darci il cambio per svuotare dall’acqua la barca. Se non ci avessero raggiunto i soccorsi, non ce l’avremmo mai fatta”. L’altra barca, invece, con 87 immigrati a bordo, è finita alla deriva dopo che il motore si è spento quando era già nelle acque vicino al Marocco.

Le autorità mauritane hanno trasferito i superstiti nell’ospedale della capitale Nouakchott “ma dopo le prime cure - spiega la gendarmeria - sono stati dimessi e accompagnati nei luoghi di accoglienza in attesa del rimpatrio”.

Dall’inizio dell’anno, oltre 18.000 clandestini, di cui quasi 400 minorenni, sono giunti alle Canarie a bordo di imbarcazioni di fortuna, quasi il doppio degli arrivi (9.929) di tutto il 2002, che aveva registrato il record storico.
Fonte repubblica.it

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