Cpt, Guantanamo d’Italia
Mohamed Aloui, tunisino, è morto a 33 anni nel Cpt di via Enrico Mattei a Bologna per una probabile overdose da farmaci antiepilettici, nonostante lui non fosse affatto epilettico. Una storia complicata la sua: scarcerato da Isernia, dove era stato recluso per una serie di reati legati allo spaccio di stupefacenti, era approdato in Emilia dopo un passaggio da Roma, dove l’avevano classificato come “pericoloso” e dunque sottoposto ad una cura farmacologia per farlo stare tranquillo: l’antiepilettico, insomma, gli veniva somministrato come sedativo e su questo, come su un’altra serie di faccende, la procura di Bologna vuole capire il perchè. […]
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