Tunisino trovato morto al Cpt. Scoppia la rabbia dei clandestini

Trovato il cadavere di un ospite della struttura di accoglienza. Sul corpo non ci sarebbero segni di violenza. Incendiati materassi. Interviene la polizia

Bologna, 6 agosto - Protesta al Cpt. Nel pomeriggio all’interno della struttura di via Mattei alcuni ospiti hanno dato vita ad una accesa protesta. Non e’ ancora chiaro se la protesta sia divampata per la scoperta di uno straniero, un tunisino, trovato deceduto nel suo alloggio (sul corpo non sono comunque stati trovati segni di violenza).

Nel centro sono accorsi rinforzi del reparto mobile della polizia oltre a un mezzo del 118. E’ intervenuto anche il personale della squadra mobile. E’ stato anche informato il pm di turno, Antonello Gustapane.

Verso le 17 del fumo si e’ alzato dalla struttura. Un incendio è stato appiccato ad alcuni stracci e coperte dagli ospiti del centro di permanenza temporanea. Sono intervenuti anche tre mezzi dei vigili del fuoco.

A un primo esame, sul corpo del tunisino non sarebbero stati riscontrati segni di violenza. Lo ha reso noto Daniele Giovanardi, medico e responsabile dell’ ente di volontariato La Misericordia di Modena, che gestisce i servizi alla persona nei Cpt bolognese e modenese.

A quanto ha riferito Giovanardi, il tunisino era un ex tossicodipendente che assumeva farmaci antiepilettici. Inoltre, venerdi’ era stato visitato all’ ospedale Sant’ Orsola per due volte perche’ aveva accusato disturbi. Una prima volta era stato visitato da un chirurgo e, alcune ore dopo, dai medici del pronto soccorso che gli avevano dato una terapia e lo avevano rimandato al Cpt.

‘Sabato e domenica - ha precisato Giovanardi - non ci sono state altre richieste di tipo sanitario da parte del tunisino’.

Fonte ilrestodelcarlino.quotidiano.net

Lascia un Commento