Immigrazione, 11mila sbarchi in primi 7 mesi ‘06 - Amato
ROMA (Reuters) - Gli immigrati sbarcati irregolarmente in Italia sono stati circa 11.000 nei primi sette mesi del 2006, un dato in linea con quello dell’anno scorso. Lo ha detto stamani al question time il ministro dell’Interno Giuliano Amato.
“Nonostante l’incremento cospicuo della punta di luglio, siamo ancora sugli 11mila nel primi sette mesi”, ha detto Amato, dopo avere rilevato che gli sbarchi di clandestini sulle coste italiane sono raddoppiati tra il 2004 e il 2005, passando da 13.000 a quasi 23.000.
Secondo il ministro, “nei primi sette mesi siamo in linea con lo scorso anno”.
Amato ha auspicato una collaborazione con la Libia, da dove si imbarca la maggioranza dei clandestini diretti dall’Africa in Italia, per svolgere un pattugliamento in prossimità delle sue coste e non in mare aperto.
Il che potrebbe portare, ha detto Amato, “lo stesso risultato efficace” sul blocco dei flussi che si è ottenuto con l’Albania dopo l’attuazione della misura.
Ieri è arrivato a Lampedusa un team di Frontex — l’agenzia europea per il controllo delle frontiere — per monitorare la situazione degli sbarchi di clandestini sull’isola e predisporre quanto necessario perché si dia inizio entro la fine di agosto al pattugliamento del Mediterraneo centrale — cui parteciperanno inizialmente Italia, Malta e Grecia — nel tentativo di contrastare gli sbarchi di clandestini provenienti dalle coste libiche.
Secondo dati diffusi dal Viminale, sono oltre 2.000 i clandestini sbarcati a Lampedusa negli ultimi 15 giorni — compresi 113 bambini — in gran parte marocchini, eritrei ed egiziani partiti dalle coste libiche in viaggi della speranza che molto spesso si trasformano in tragedie.
Sabato scorso, 13 immigrati sono morti nel tentativo di raggiungere l’isola siciliana. I loro cadaveri sono stati gettati in mare mentre altri 14 loro compagni sono stati avvistati su un barcone e portati a terra, alcuni in condizioni disperate.
Fonte reuters.it