Arrivano in 109, muore l’uomo ricoverato ieri per le conseguenze della traversata
Nuovi avvistamenti nel canale di Sicila. In 109 sono arrivati a bordo di un barcone, riuscendo ad eludere i controlli. Ad avvistare la ‘carretta’ del mare ad un miglio dalla costa e’ stato il comandante del traghetto ‘Palladio’ della Siremar.
Tra i clandestini ci sono anche quattro donne e una decina di persone che presentano segni di disidratazione, dovuti alla lunga traversata. Il barcone e’ stato immediatamente bloccato dagli uomini della Guardia costiera e rimorchiato sino al porto.
Tra la notte scorsa e l’alba di oggi si sono registrati nelle isole Pelagie altri due sbarchi. Trentasei sono stati soccorsi a una trentina di miglia a sud di Lampedusa da una motovedetta della Capitaneria di porto. Altri 11, tra cui due donne, sono stati bloccati a terra a Linosa dai carabinieri.
Intanto non ce l’ha fatta uno dei sette clandestini ricoverati sabato scorso all’ospedale Civico di Palermo. Faceva parte del gruppo
recuperato a 130 miglia a sud di Lampedusa dalla nave della Marina militare ‘Sibilla’ e sopravvissuto alla drammatica traversata, in cui
hanno perso la vita 13 migranti.
L’uomo, sui 20 anni, le cui condizioni erano apparse da subito gravissime, era stato intubato e trasportato al reparto di rianimazione del nosocomio palermitano, dove i medici gli hanno riscontrato un edema cerebrale.
Fonte rainews24.it