Lampedusa, immigrati in mare per 20 giorni

Drammatico racconto: «Tredici di noi sono morti»
Una nave della Marina Militare ha intercettato nella notte un barcone con 14 immigrati a bordo a 130 miglia da Lampedusa

LAMPEDUSA (AGRIGENTO) «Siamo partiti dalla Libia in 27, durante la traversata 13 di noi non ce l’hanno fatta e siamo stati costretti a gettare i loro corpi in mare». È il drammatico racconto fatto da alcuni dei 14 clandestini soccorsi ieri sera a 130 miglia a Sud Est di Lampedusa dalla nave «Sibilla» della Marina Militare.
Sette di loro, in gravi condizioni (due sono in coma), sono stati trasferiti immediatamente con quattro eliambulanze del 118 nel reparto di rianimazione dell’Ospedale Civico di Palermo. I medici che hanno prestato loro le prime cure hanno detto che gli extracomunitari accusano gravi sintomi di disidratazione e denutrizione dopo essere rimasti per 20 giorni in mare alla deriva senza cibo né acqua.

Un altro barcone con 31 clandestini, tra cui 2 donne, è stato soccorso in nottata da una motovedetta della guardia costiera a 27 miglia da Lampedusa. Gli immigrati sono già stati trasferiti nell’ isola e accompagnati nel centro di prima accoglienza.
Venerdì, circa irca 300 clandestini sono stati trasferiti dal Centro di prima accoglienza di Lampedusa, dove erano ospitati circa 600 immigrati giunti sull’Isola in seguito agli ultimi sbarchi. Un gruppo di cento extracomunitari ha lasciato l’Isola con la motonave di linea per Porto Empedocle. Gli altri 200 sono stati trasferiti nel Cpt di Crotone con due voli. Nella struttura, che ha una capienza massima di 190 posti, restano ancora altri 300 immigrati.
Fonte corriere.it

Un Commento to “Lampedusa, immigrati in mare per 20 giorni”

  1. stefano manente Says:

    Cari amici,
    sono stato insegnantge alla Scuola di Asmara fino al 2005. Sono in attesa di un mio allievo, Fikadu Manna, parla italiano ed è scappato da Asmara. Avete novità? Sono in ansia.
    Cordialmente,
    Stefano Manente

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