Sbarchi di immigrati Amato lancia l’Sos Risponde la Germania
Agenti tedeschi a Lampedusa
PALERMO — Giuliano Amato scrive al Commissario Ue Franco Frattini, chiedendo che l’Europa intervenga per aiutare l’Italia a fronteggiare l’emergenza immigrazione, e in serata arriva il primo segnale: agenti di polizia tedeschi saranno inviati a Lampedusa per dare una mano alle forze dell’ordine italiane. Così spiega in una lettera al nostro ministro degli Interni il suo collega tedesco Wolfgang Schaeuble, anche se il Viminale sottolinea che la missiva non è una conseguenza di quella inviata ieri da Amato a Frattini, ma fa seguito al colloquio che i due ministri hanno avuto a Berlino il 4 luglio, proprio sul tema dell’immigrazione clandestina nel Mediterraneo.
Nella missiva Schaeuble spiega l’iniziativa «come segno di solidarietà europea: mi sembra opportuno - scrive - affrontare questa sfida assieme ai nostri partner in seno alla Ue, coinvolgendo l’Agenzia europea di protezione delle frontiere (Frontex)». Amato ha ringraziato per la «sollecitudine» con la quale Schaeuble «ha dato seguito all’orientamento condiviso il 4 luglio». Una richiesta di aiuto all’Ue era stata avanzata nei giorni scorsi anche dal governo maltese, alla prese con l’emergenza sbarchi. Proprio ieri davanti all’isola di Gozo è stata sfiorata la tragedia: un barcone con 28 clandestini, tra cui donne e bambini, si è rovesciato. In Sicilia il «bollettino» degli arrivi inizia la mattina presto: a Portopalo di Capopassero, nel Siracusano, giungono in 27. Poco più tardi 103 immigrati sbarcano a Lampedusa e un paio d’ore dopo un clandestino chiede soccorso con un telefono satellitare a un suo parente che si trova nel Cpt «Serraino Vulpitta» di Trapani: sono in 37, tra cui dieci donne, a 31 miglia a sud dell’Isola, alla deriva e senza viveri nè acqua. L’Sos viene girato alla Capitaneria di porto che, attraverso il numero telefonico chiama gli immigrati e riesce a localizzarli con esattezza grazie al Gps del satellitare. Nel primo pomeriggio un’altra quarantina di persone arriva a Portopalo di Capopassero. Mezz’ora dopo 28 vengono trovati a terra a Lampedusa e girando lo sguardo gli uomini della Guardia di finanza e della Capitaneria di porto avvistano in mare un altro barcone con 37 extracomunitari. Quando il sole è ancora alto, nell’Isola arrivano tre barche con altri 75 immigrati; le ultime due, in ordine di tempo, vengono avvistate al largo, con un’ottantina di clandestini a bordo, e soccorse. Nella sola Lampedusa ieri sono giunte circa 350 persone su nove imbarcazioni. Nel Cpt della più grande delle Pelagie all’alba di c’erano un centinaio di immigrati: l’altro ieri infatti erano stati trasferiti verso altri Cpt oltre 400 extracomunitari. Con gli arrivi di ieri il numero ha superato i livelli del giorno prima.
Fonte iltempo.it