Disperse 17 persone nel mare della Tunisia, erano dirette in Sicilia
Un’imbarcazione carica di migranti si è ribaltata al largo delle coste della Tunisia, in acque territoriali del Paese nordafricano. Secondo quanto si apprende da fonti delle autorità marittime italiane, il naufragio sarebbe avvenuto a Nord della cittadina tunisina di Mahdia. Risultano disperse 17 persone mentre almeno un’altra decina sono state soccorse da una motovedetta della Marina militare tunisina. Uno dei naufraghi avrebbe raccontato ai soccorritori di essersi imbarcato in una cittadina al confine tra la Tunisia e la Libia per affrontare un viaggio nel Canale di Sicilia verso l’Italia. La destinazione era verosimilmente Lampedusa
Intanto sono in totale 188, tra i quali 20 donne, gli immigrati che erano a bordo di un barcone intercettato da mezzi del Comando aeronavale della Guardia di Finanza di Palermo nel Canale di Sicilia a 20 miglia circa da Lampedusa. Gli extracomunitari sono stati censiti dopo l’arrivo nell’isola, e condotti nel centro di prima accoglienza.
La barca su cui viaggiavano era in avaria, secondo la Guardia di finanza a causa di un guasto procurato dagli stessi passeggeri in modo da poter essere considerati bisognosi di soccorso. Alcuni di loro sono stati pertanto denunciati per danneggiamenti
Nel frattempo una ventina di extracomunitari ospitati nel centro di permanenza temporanea “Serraino Vulpitta” di Trapani sono riusciti a fuggire nelle prime ore di stamane. La polizia ha fatto scattare immediatamente le ricerche, e due dei fuggitivi sono stati subito ripresi perché erano rimasti feriti alle gambe dopo avere scavalcato il muro di cinta della struttura.
Fonte libero.it