Peschereccio siciliano lascia porto libico
MAZARA DEL VALLO, Trapani - Il peschereccio “Franceso Paolo Lisma”, di 30 metri, che da tre giorni era fermo nel porto di Misurata, dopo aver recuperato tre cadaveri nel canale di Sicilia e averli portati in Libia, ha lasciato il porto dopo il consenso delle autorità locali. L’ armatore del peschereccio, Nicolò Lisma, 39 anni, dice di “essere contento per il suo equipaggio”, ringrazia “il ministro degli Esteri D’Alema per il suo interessamento”, ma si rammarica perché “dopo questa vicenda saranno pochi i pescherecci che tirando su con le reti cadaveri di clandestini non ributteranno in mare i corpi”. I 9 componenti l’ equipaggio, tre giorni fa, durante una battuta di pesca nel cosiddetto “deserto”, un’ area marina del canale di Sicilia dove si pesca soprattutto il gambero, a 80 miglia dalle coste libiche, hanno tirato fuori dalle acque anche tre cadaveri e li hanno portati a Misurata, in Libia. Da allora le autorità libiche hanno trattenuto il peschereccio e l’equipaggio.
Fonte agenews.it