Immigrati,Ferrero: regolarizzare 480mila, no espulsioni in Libia
PALERMO - Il governo di centrosinistra intende regolarizzare i 480.000 immigrati che hanno recentemente presentato domanda e varare un nuovo decreto per i flussi. Lo ha detto oggi il ministro della Solidarietà sociale Paolo Ferrero, precisando che non ci saranno più espulsioni verso la Libia.
“Tutti i 480.000 immigrati che hanno fatto domanda alle Poste in base al procedente decreto flussi saranno regolarizzati, se risulterà che hanno un lavoro”, ha detto oggi Ferrero in una conferenza stampa in occasione di una visita al Centro di permanenza temporanea (Cpt) di Lampedusa assieme al sottosegretario all’Interno Marcella Lucidi.
Ricordando che nel 2005 sono stati poco meno di 15.000 gli immigrati accompagnati alla frontiera, Ferrero ha poi aggiunto: “Niente più espulsioni verso Paesi che non sono firmatari della Convenzione di Ginevra. Tra questi c’è anche la Libia”.
Tripoli era considerata dal precedente governo di centrodestra un partner chiave nella lotta all’immigrazione.
Il ministro, esponente di Rifondazione, ha anche detto che “è necessario un nuovo decreto che regolamenti i flussi d’ingresso”.
Nei giorni scorsi Ferrero ha detto di voler abrogare la Bossi-Fini, adottare una politica per l’immigrazione che permetta di superare i Cpt e regolarizzare gli extracomunitari presenti in Italia a patto che abbiano un lavoro, anche in nero.
Fonte reuters.it