Immigrazione clandestina, la sfida tecnologica che giunge dall’altra riva del Mediterraneo
di Salvo Taranto
LAMPEDUSA- Mentre a Lampedusa soltanto nelle ultime 24 ore giungevano 800 clandestini, il teatro della politica italiana si dilettava, senza imbarazzo, ad indicare il responsabile dell’emergenza sbarchi supportando le accuse anche con tesi che hanno dell’incredibile.
Nei giorni scorsi il nuovo ministro della Solidarietà sociale, Paolo Ferrero, (Rifondazione comunista) aveva palesato il proprio orientamento favorevole alla chiusura dei Cpt e all’accoglienza degli stranieri che intendono raggiungere il nostro Paese per ottenere un impiego. Tanto è bastato per offrire un formidabile assist ad un esponente politico leghista che nella scorsa legislatura si è distinto per la spiccata sensibilità al dialogo con l’Islam, l’ex ministro Calderoli. L’uomo del Carroccio, che ben conosce le dinamiche psicologiche del mondo musulmano per averne causato la rivolta a causa di un innocente t shirt mostrata davanti alle telecamere, ha commentato l’esodo di clandestini a Lampedusa nel seguente modo: “Gli annunci fatti dal neo ministro Paolo Ferrero sul delicato tema dell’immigrazione sono stati accolti come una manna dal cielo da parte di chi attendeva, sull’altra riva del Mediterraneo, di poter partire. Annunci di chiusura dei Cpt, di abrogazione della legge Bossi-Fini e di porte aperte per tutti - conclude Calderoli - stanno scatenando un’invasione”. Immaginiamo dunque lo scenario dipinto dall’ex ministro. […]
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