Mobilitazione contro rigetto 70mila permessi

Riesame dei 70.000 permessi di soggiorno rigettati e dei 25 mila revocati. Regolarizzazione delle oltre 500 mila domande di assunzione rimaste escluse dall’ultimo decreto flussi. Il riconoscimento automatico della cittadinanza italiana per i circa 400.000 figli di immigrati nati in Italia. Queste le richieste che il Comitato immigrati in Italia-Roma pone all’attenzione delle istituzioni competenti attraverso una grande mobilitazione che domani attraversera’ le strade della capitale.
Il Comitato immigrati denuncia l’irregolarita’ dell’esame dei permessi di soggiorno presentati dai datori di lavoro a seguito dell’introduzione della Bossi-Fini. Il rigetto infatti, e’ stato ordinato dalle Prefetture, le quali, sostiene il Comitato che raggruppa numerose comunita’ di immigrati in Italia, “non sono le istituzioni competenti in materia di accertamenti dei rapporti di lavoro”.
Secondo quanto emerge, le domande presentate sono state rigettate perche’ i controlli delle Prefetture sulla presenza dell’immigrato sul posto di lavoro, avvenuti nel periodo giugno-settembre 2002, hanno prodotto esito negativo.

“Dal momento che la Questura non e’ l’istituzione competente-si legge piu’ avanti nel comunicato- e siccome nel decreto non e’ in alcun modo specificato che gli accertamenti siano stati effettuati nell’arco dei mesi giugno-settembre 2002, come puo’ un recente accertamento confermare l’esistenza di un precedente rapporto di lavoro?”. Il riesame dei Permessi di Soggiorno rigettati dall’ultima sanatoria si basa sull’impossibilita’ di provare l’esistenza di un rapporto di lavoro, nonche’ sulla necessita’ di non far pesare al lavoratore immigrato i brogli o gli sfruttamenti, perpetrati da alcuni datori di lavoro, di cui il lavoratore e’ vittima.
Un’altra istanza rivolta alle istituzioni e’ la necessita’ di regolarizzare le oltre 500 mila domande di assunzione rimaste escluse dall’ultimo decreto flussi attraverso una nuova sanatoria, necessaria per far emergere dall’economia sommersa un significativo numero di lavoratori immigrati. Infine il riconoscimento automatico della cittadinanza italiana per i figli degli immigrati nati in Italia, circa 400 mila, nonche’ la possibilita’ di poter effettuare il ricongiungimento familiare anche per i figli maggiorenni. Prenderanno parte alla mobilitazione, che partira’ da piazza della Repubblica alle 17, le associazioni di India, Pakistan, Bangladesh e Srilanka in Italia, El Condor-Latino America, Umangat-Lavoratori filippini, Intal Bangla e Dhuumcatu.
Fonte aduc.it

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