Rimpatri dei clandestini: all’Italia affidati sei progetti
Il finanziamento è di 15 milioni di euro. Soddisfatto il vice-presidente della Commissione Ue Franco Frattini
BRUXELLES - Sei dei venti progetti operativi sulla gestione per il rimpatrio degli immigrati clandestini resi noti dalla Commissione Ue sono stati assegnati all’Italia.
I contenuti e le caratteristiche dei progetti, che contano su un finanziamento pari a 14.836.543 euro, sono stati resi noti in Lussemburgo, durante il consiglio dei ministri degli interni e della giustizia dei Venticinque.
“L’azione dell’Ue per sostenere gli sforzi degli stati membri in questo settore rappresenta un’importante componente nella lotta contro l’immigrazione illegale, ed è complementare ad una politica credibile nel settore dell’immigrazione e dell’ asilo”, ha commentato il vice-presidente della Commissione Ue, Franco Frattini, responsabile della giustizia, libertà e sicurezza. La distribuzione di questi fondi - che fanno parte dello ’strumento finanziario per la gestione dei rimpatri nel settore dell’immigrazione Ue - saranno impiegati per co-finanziare i progetti e le iniziative con i quali gli stati membri cercano di migliorare la gestione di questo tipo di operazioni.
La distribuzione dei finanziamenti fa parte dei fondi dello ’strumento finanziario’ relativo al 2005 ed è stata decisa nell’ambito dei progetti presentati dai Venticinque. Tutte le iniziative - sottolinea Bruxelles - devono rispettare “i principi umanitari e della dignità dell’uomo”. Dei 20 progetti annunciati, 6 sono andati all’Italia, 5 al Belgio, 3 alla Germania, 1 ognuno a Portogallo, Regno Unito, Danimarca, Olanda, Slovenia.
Ecco i principali aspetti dei sei progetti relativi all’Italia, sulla base della tabelle con le iniziative presentate da Bruxelles.
1) Organizzazione responsabile: Tampep Association. Valore totale del progetto: 666.754 euro. Finanziamento richiesto: 466.728 euro. Il progetto - gestito da Italia, Grecia, Olanda, Nigeria - punta alla qualità della gestione del rimpatrio di donne nigeriane vittime del traffico di esseri umani.
2) Organizzazione responsabile: Ministero degli interni. Valore tot.: 965.562. Finanziamento richiesto: 675.893. Progetto che contempla, fra l’altro, i voli di rimpatrio e le attività di ‘training’.
3) Organizzazione responsabile: Provincia di Milano. Valore tot.: 149.612. Finanziamento richiesto: 103.612. Progetto nel quale partecipano l’Italia e il Portogallo, che prevede l’organizzazione di seminari nei quali gli stati membri possono condividere esperienze sul rimpatrio di minori non accompagnati.
4) Organizzazione responsabile: Unione dei comuni del Pian del Bruscolo. Valore tot.: 2.260.287. Finanziamento richiesto: 1.580.687. Questo progetto punta fra l’altro all’addestramento e assistenza di quei rimpatriati che vogliano avviare attività imprenditoriali nei paesi di provenienza.
5) Organizzazione responsabile: Comune Sassuolo. Valore tot.: 249.850. Finanziamento richiesto: 174.890. Progetto in cooperazione tra Italia e Spagna, prevede l’analisi dell’informazione ripresa dai media in rapporti al rimpatrio dei clandestini e alla percezioni su tali informazioni da parte dell’opinione pubblica.
6) Organizzazione responsabile: Veneto Lavoro. Valore tot.: 486.141. Finanziamento richiesto: 300.000. Il progetto punta alla promozione dei rimpatri volontari degli albanesi in Italia e Grecia.