Rendere pubblici contenuti dell’accordo Italia-Libia su immigrazione clandestina, e mobilitarsi per una legge organica sul diritto di asilo in Italia
Le richieste di Francesco Martone e Mercedes Frias (Rifondazione Comunista)
ROMA – Rendere pubblici i contenuti e i termini dell’accordo Italia-Libia, siglato il 25 agosto 2004 per far fronte all’immigrazione clandestina, e mobilitarsi per approvare una legge organica sul diritto di asilo nel nostro Paese. Sono queste le richieste avanzate dai parlamentari di Rifondazione Comunista–Sinistra Europea Francesco Martone e Mercedes Frias, in seguito a quanto emerso da un reportage del settimanale ‘L’Espresso’ sulle condizioni degli immigrati che dalla Libia giungono in Italia. Secondo l’inchiesta del settimanale, infatti, un rapporto dell’Università americana al Cairo “accusa l’Italia di avere contribuito a gravissime violazioni dei diritti umani, avvalendosi della violenta polizia libica che, con voli segreti pagati dal nostro governo già dal 2003, ha organizzato trasferimenti forzati verso i paesi d’origine”.
“Il citato accordo Italia-Libia – spiegano Martone e Frias – non solo non ha fermato gli sbarchi sulle coste italiane, che in questi giorni sono ripresi massicciamente, ma ha scatenato le reazioni del governo libico nei confronti di tanti disperati senza che le autorità italiane ponessero mai la questione del rispetto dei diritti umani”.
“Nell’estate del 2004, secondo la ricerca degli studiosi americani – continuano i due parlamentari – 110 cittadini eritrei sono stati rimpatriati dalla Libia nel loro Paese, dove erano a rischio di tortura. All’arrivo sono stati arrestati e tenuti in isolamento e fino ad oggi non c’è nessuna notizia sul loro destino. Si tratta di persone – ricorda Martone – che in base alla Convenzione di Ginevra avrebbero dovuto ottenere lo status di rifugiato. La ricerca, inoltre, conferma che in Libia vengono arrestati e sottoposti a maltrattamenti anche gli immigrati consegnati dall’Italia”.
I due esponenti di Rifondazione invitano, quindi, le forze parlamentari del centrosinistra “a proporre una indagine conoscitiva su quanto denunciato dal giornalista del ‘L’Espresso’, al fine di giungere in tempi rapidi all’approvazione di una legge organica sul diritto di asilo in Italia”.
Fonte Inform