Usa: immigrazione, è il giorno della maxiprotesta

WASHINGTON - Mentre in molti paesi del mondo i lavoratori celebrano traguardi sindacali e diritti civili nella festa del Primo Maggio, l’America - per la quale quello di oggi è un normale giorno lavorativo - si prepara a probabili manifestazioni oceaniche di immigrati clandestini.
Nelle previsioni degli organizzatori di “Un giorno senza immigrati”, saranno milioni le persone che prenderanno parte a cortei previsti nelle grandi città da una costa all’altra del paese.
“Saranno decine di milioni da costa a costa, da Los Angeles a New York”, ha detto Javier Rodriguez, un portavoce della Coalizione 25 marzo, alla Cnn.
Un tentativo di mandare l’ennesimo segnale di forza alla politica, dove il tema rovente dell’immigrazione provoca da mesi uno stallo sul fronte di una riforma che faccia i conti soprattutto con la realtà di circa 12 milioni di immigrati illegali che sarebbero presenti negli Usa.
Fonte swissinfo.org

Lascia un Commento