No alla deportazione dei lavoratori clandestini

Un’emigrata italoargentina: se la situazione non cambia a rimetterci saranno i più deboli, i bambini

Di FRANCESCO VERONESI
Stop alla deportazione dei lavoratori clandestini. Lo hanno chiesto a gran voce migliaia di immigrati alla seconda e conclusiva giornata di protesta in una manifestazione organizzata sabato a Queen’s Park. «La nostra posizione - dichiara Patrizia, italoargentina in possesso di un permesso di soggiorno temporaneo, che chiede espressamente di essere identificata con il solo nome di battesimo - è chiara e semplice: chiediamo che venga regolarizzato lo status di tutti coloro che si trovano in Canada da almeno tre anni. Perché stiamo parlando di persone che lavorano, che pagano i servizi pubblici, che non violano la legge ma che allo stesso tempo sono costrette a vivere ai margini della legalità».[…]
Continua su corriere.com

Lascia un Commento