Caserta: Grande manifestazione antirazzista e occupazione del consiglio provinciale. Parte così la primavera antirazzista!
Si apre col sole di primavera la nuova stagione di lotta e rivendicazione democratica dei Movimenti di Migranti e Rifugiati della Provincia di Caserta.
Stamattina circa 3000 persone in piazza hanno animato la scena colorando la città. La manifestazione di oggi aveva 3 controparti. Cominciando dall’amministrazione provinciale il cui consiglio è stato pacificamente e simbolicamente occupato da una delegazione di un centinaio di manifestanti per qualche ora, si è posto il problema dei trasporti ed alloggi gratuiti per i rifugiati. Dopo qualche ora di trattativa si è arrivati alla firma di un protocollo d’intesa con i capogruppi di maggioranza. Tale protocollo prevede un impegno formale da parte del consiglio provinciale di operare attraverso un ordine del giorno ed emendamento al bilancio e prevedere lo stanziamento necessario per concedere i trasporti gratuiti per i rifugiati.
Ricordando che il consiglio previsto per il bilancio è per l’8 maggio prossimo ci appresteremo a mobilitarci ancora per quella data al fine di vigilare sulla reale esecuzione della promessa sancita oggi. La seconda controparte della manifestazione di oggi era rappresentata da Questura e Prefettura. Sono state poste all’attenzione delle autorità locali le problematiche relative al rinnovo automatico dei permessi di soggiorno per richiesta asilo e per motivi umanitari. E’ stata inoltre richiesta la possibilità circa la concessione di un permesso di soggiorno di 6 mesi valido per lavoro per coloro che, risultati irreperibili alla convocazione in audizione presso la Commissione Centrale, possano esser oggi riconvocati in autotutela. Tutte le questioni poste all’attenzione delle suddette autorità sono state accettate!
La terza controparte della manifestazione è stata la nuova maggioranza politica nazionale dato che non si può ancora parlare di un nuovo governo che come noto si insedierà solo tra circa un mese. Ai 2 parlamentari presenti (Squeglia e Suppa) è stato chiesto di ribadire un impegno affinché si deliberi presto in parlamento l’abrogazione della Bossi-Fini e la formulazione di una nuova legge in materia di immigrazione che preveda una nuova possibilità di regolarizzazione/emersione. E’ stato inoltre chiesto loro un impegno circa la possibilità nei primi 100 giorni di legiferare finalmente in materia di asilo politico. Su questi punti registriamo che l’impegno dei deputati presenti è stato chiaro e preciso nel merito. Erano altresì presenti delegazioni delle segreterie provinciali di Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani che hanno rinforzato e ribadito le posizioni e gli impegni dei parlamentari intervenuti. In piazza non è mancato l’intervento del Vescovo Nogaro da sempre vicino alle istanze dei più deboli. La delegazione che ha trattato in Prefettura e in Provincia rappresentando altresì il corteo e l’intera manifestazione era composta dal Movimento dei Migranti e rifugiati di Caserta, Centro Sociale Ex-Canapificio, Casa Rut, Padri Sacarmentini, Don Nicola a nome del Vescovo, Neroenonsolo, oltre ai già menzionati partiti di PRC e PdCI.