La vita di un immigrato diventa gioco
di Federica D’Alessio
Un gruppo di artisti spagnoli ha creato Bordergames, un gioco open source ambientato nel quartiere Lavapies di Madrid, in cui l’ “eroe” ha le sembianze di un immigrato alle prese con tutti i problemi e le sfide dell’ambientamento in una nuova realtà: le difficoltà nel trovare lavoro, la burocrazia, imparare una nuova lingua e cercarsi una casa, le perquisizioni della polizia.
Il gioco, che si trova su www.bordergames.org, sarà presto ambientato anche in altre città occidentali e si propone esplicitamente di infrangere i pregiudizi nei confronti degli immigrati invitando i giocatori a “mettersi nei loro panni”.
Fonte lautomatico.net