Gli Usa si interrogano su come gestire l’immigrazione ispanica. E i latinos scendono in piazza
I repubblicani sono spaccati tra inflessibili e pragmatici. Gli immigrati ispanici e i loro figli, spesso già cittadini americani, fanno sentire la loro pressione scendendo in piazza a centinaia di migliaia. La popolazione vorrebbe misure più severe contro i clandestini, ma riconosce che senza di loro il Paese si fermerebbe. Su questo sfondo si sta sviluppando negli Usa il più grande dibattito sull’immigrazione dai tempi di Reagan. Nel Paese, si calcola, vivono 12 milioni di persone senza documenti, ogni anno ne arriva un altro milione: come vanno trattati? Quali diritti concedere agli immigrati e quanti accoglierne? Sono solo alcune delle domande che dividono gli Usa e la classe politica, chiamata a risolvere questo rebus con un occhio alle elezioni che il prossimo novembre rinnoveranno il Congresso.[…]
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