GB: duro rapporto contro i centri immigrazione di Calais

I servizi carcerari britannici hanno pubblicato oggi un rapporto molto severo su tre centri gestiti dai servizi di immigrazione britannici in Francia, nell’area di Calais. Il rapporto sottolinea come uno dei tre centri sia stato definito “un canile” dallo stesso personale del centro.
Secondo Ann Owers, ispettore in capo delle prigioni britanniche, le celle di quattro metri su tre nelle quali sono tenuti gli immigrati che voglio andare in Gran Bretagna, presso lo scalo mercantile di Coquelles, sono “totalmente inadeguate, e le condizioni sanitarie sono insufficienti per delle persone che solitamente hanno viaggiato in condizioni molto difficili”.
I tre centri, al porto di Calais e agli scali per le merci e per i turisti di Coquelles, sono usati dai servizi per l’immigrazione britannici per filtrare gli immigrati che vogliono entrare nel Regno Unito. Londra si è assicurata la gestione dei tre centri attraverso la società privata ‘Group 4 Securicor’.
Secondo il rapporto diffuso oggi, le celle dello scalo mercantile di Coquelle sono in un tale stato che il personale del centro ne parla come di un “canile”. Gli immigrati passano in media nelle celle dei centri sette ore e mezza.
Fonte aprileonline.info

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