“Sei immigrato e lavori in nero? Denuncia i tuoi sfruttatori”
Entusiasta il sindaco: “Già 14 persone coraggiose sono uscite allo scoperto, ora li inseriremo nei programmi di regolarizzazione”
Bologna, 4 aprile 2006 - “Oggi sono già 14 le persone che hanno ritirato i moduli per il permesso di soggiorno per motivi di giustizia, come previsto da un provvedimento emesso dal Pm Valter Giovanni”.
È il sindaco di Bologna Sergio Cofferati a riferire il risultato dell’appello che egli stesso aveva lanciato a tutti gli immigrati impiegati nel mercato del lavoro nero affinchè uscissero dal sommerso e denunciassero il loro ’sfruttatori’.
“Sono persone molto coraggiose - continua il sindaco - e spero che il loro esempio sia seguito da tanti altri. Si tratta di un risultato importantissimo e senza precedenti». Cofferati annucia che “ora il passo successivo sarà quello di inserirli in programmi di regolarizzazione del rapporto di lavoro, per consentire la piena e definitiva regolarità della loro posizione”.
Al momento infatti i 14 immigrati non possono avere un impiego regolare, ma è loro consentito entrare e uscire dal Paese. Per loro il Comune appronterà un percorso di inclusione che prevederà anche corsi di formazione, al fine di concludere il processo di emersione dall’illegalità.
È la dimostrazione, conclude il sindaco, “che pur nelle difficoltà e nell’assenza di una legislazione mirata, il Comune e la Procura, insieme alla responsabilità degli interessati, possono operare un cambiamento”.