Cpt, in libertà 7 immigrati su 55
GRADISCA. Già 7 immigrati, fra i 55 finora ospitati nel Cpt, sono stati “liberati” perché è stato riconosciuto che non erano clandestini. Il giudice di pace, infatti non ha convalidato il provvedimento di espulsione dando, di fatto, il via libera alla loro uscita dal centro. La notizia, emersa ieri pomeriggio, durante la visita alla struttura del capogruppo di Rifondazione al Parlamento europeo, Roberto Musacchio e del suo accompagnatore, Michele Negro, candidato alla Camera per Rc è stata pesantemente commentata da entrambi.
«Una volta di più è confermata l’assurdità di queste strutture e delle leggi che le regolamentano – hanno detto Negro e Musacchio -. Quasi il 13% degli immigrati fermati fino ad oggi, ovvero 7 su 55, sono risultati in regola e, quindi, trattenuti ingiustamente per 48 ore. E’ un dato di assoluta gravità che dovrebbe convincere anche i più riluttanti non solo sull’assoluta inutilità dei Cpt come quello di Gradisca, ma anche sulla loro totale illogicità. Inoltre, va ancora ribadito che si tratta di strutture a costi altissimi, ben più elevati di un’ efficace politica di accoglienza senza repressione».
Negro, peraltro, durante l’incontro con gli ospiti del centro è stato protagonista di uno spiacevole episodio, che lo ha costretto ad abbandonare la struttura prima del previsto. «I parlamentari possono essere affiancati da un accompagnatore in queste visite – spiega Negro – e, com’era già accaduto in altre occasioni, sono entrato con Musacchio superando senza problemi gli accurati controlli effettuati all’entrata dalle guardie. Dopo mezz’ora, proprio mentre stavamo parlando con alcuni immigrati, Musacchio è stato raggiunto telefonicamente da un funzionario della Prefettura, il quale lo ha invitato a farmi uscire dal Cpt, in quanto ero ritenuto una persona non gradita sulla base della convinzione che avrei usato precedenti visite per diffondere informazioni e foto sugli interni del Cpt».
Pur potendo contestare tali affermazioni «visto che non sono mai stato raggiunto da nessuna notifica di reato né informato neppure verbalmente di un tanto», Negro ha ritenuto che la cosa più importante, in quel momento, fosse la prosecuzione della visita di Musacchio e, quindi, è uscito dal Cpt, mentre l’europarlamentare ha continuato l’incontro con gli immigrati, informandosi sui vari aspetti della loro detenzione.
Fonte ilmessaggero.it