Bush chiede al Senato di regolarizzare i “lavoratori ospiti”

In piazza la protesta degli immigrati, in Campidoglio la nuova legge sull’immigrazione. I senatori statunitensi hanno cominciato ieri il dibattito sulla controversa riforma degli ingressi e dei permessi di lavoro per i cittadini stranieri. La Camera dei Rappresentanti aveva approvato in dicembre un severo testo. Il Senato con un primo emendamento ha già cancellato le pene previste per chi fornisce cibo, riparo o assistenza sanitaria agli immigrati clandestini.

Il capo della Casa Bianca, parlando a una cerimonia di naturalizzazione di neo-cittadini, ha ammonito: “Nessuno consideri gli immigrati come minacce all’identità americana perché sono gli immigrati ad aver fatto l’identità dell’America”.

George Bush ha chiesto al Senato di introdurre la figura del lavoratore ospite, un modo per dare una qualche forma di regolarizzazione agli 11-12 milioni di clandestini presenti in suolo americano. Contro il giro di vite chiesto dalla destra repubblicana in nome della sicurezza, sabato mezzo milione di persone avevano manifestato a Los Angeles.
Fonte euronews.net

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