Lampedusa: soccorsi due barconi, sbarcano sull’isola 236 clandestini
Le carrette del mare sono state avvistate a distanza di poche ore. A trarre in salvo i profughi la Guardia Costiera, che è intervenuta con i suoi mezzi mentre pattugliava il Canale di Sicilia. Adesso gli immigrati si trovano nel Centro di Prima accoglienza. Il sindaco, Bruno Siragusa: “Siamo ormai abituati”
L’ondata d’immigrazione clandestina continua ad infrangersi su Lampedusa. Stamani, nel giro di poche ore, ci sono stati due nuovi sbarchi, per un totale di 236 extracomunitari.
Il primo barcone con 204 clandestini, tra cui quattro donne, è stato avvistato intorno alle quattro di mattina dalla nave “Orione” della Marina militare, in servizio di pattugliamento nel Canale di Sicilia. Gli immigrati, uno dei quali privo di sensi, erano stipati su un “legno” di 12 metri, a circa 12 miglia Sud dell’Isola. A trarli in salvo è stata una motovedetta della Guardia costiera, che è tornata in porto poco dopo le 7. Una seconda “zattera del mare” con 32 extracomunitari, tra cui due donne, è stata raggiunta e soccorsa da un’altra guardacosta a circa 20 miglia a Sud di dell’Isola. Secondo un primo accertamento, alcuni dei clandestini hanno accusato sintomi di assideramento e lievi malori.
Dopo le procedure di identificazione, sono trasferiti nel centro di prima accoglienza di Lampedusa, in grado di accogliere fino a 190 persone. Proprio ieri dalla struttura “Misericordia” erano partiti gli ultimi immigrati giunti lunedì scorso.
Sull’episodio è intervenuto anche il sindaco di Lampedusa, Bruno Siragusa, che ha voluto rassicurare i suoi cittadini. “L’ultimo sbarco dei clandestini - ha detto Siragusa - è l’ennesima prova che non si tratta di un’emergenza, perchè purtroppo con questo fenomeno siamo costretti a confrontarci.
Fonte ateneonline-aol.it