Maroni: ‘’Nelle code degli immigrati c’è la regia della sinistra'’

Il ministro precisa: ‘’Non ci sarà nessuna sanatoria, ce n’è già stata una e basta e avanza'’
Roma, 15 mar. - (Adnkronos) - La sinistra ha ‘’mobilitato'’ gli immigrati in coda agli uffici postali ‘’per creare il caso politico e mediatico'’. Lo dice il ministro del Welfare, Roberto Maroni, in un’intervista al direttore de ‘la Padania’ Gian Luigi Paragone, che verra’ pubblicata domani e dal titolo di apertura ‘’Nessuna sanatoria, sia chiaro'’.
‘’Sono loro che hanno mobilitato tutta questa gente per creare il caso politico e mediatico e sono sempre loro a chiedere una sanatoria. Si sbagliano: la posizione della Lega e’ di assoluta contrarieta’ rispetto a qualsiasi possibilita’ di sanatoria. Ce n’e’ gia’ stata una, basta e avanza. Ora si rispetti la Bossi-Fini fino in fondo'’, dice Maroni nel giorno del suo 51esimo compleanno.
Maroni spiega a Paragone che ‘’in coda, stando alla Bossi-Fini, non ci dovevano stare gli stranieri ma i datori di lavoro: sono loro che devono chiedere un lavoratore straniero'’. E poi aggiunge: ‘’Non si organizzano le code di stranieri per muovere un caso: quegli stranieri senza contratto di lavoro sono irregolari, sono clandestini. La legge parla chiaro e mi aspetto che il ministro Pisanu prenda le dovute decisioni, quindi provveda alle espulsioni: non ci sono piu’ scuse, ora sappiamo chi sono e dove sono'’.
Per il ministro della Lega, che critica sempre la sinistra, ‘’c'e’ una regia. In queste ore mi hanno ‘girato’ una mail dove si diceva di approfittare delle code per promuovere una manifestazione elettorale. C’era anche scritto: ‘Vogliamo mandare un segnale netto che certi ministri o ex ministri devono tornare a casa loro? Fate girare questa mail e organizzaiamoci’. Io dico che chi li ha fatti mettere in fila e’ responsabile di un grande inganno'’.
Maroni, pero’, non e’ tenere nemmeno con gli alleati della Cdl, in particolare con l’Udc: ‘’Sono i soliti democristiani. Prima votano la Bossi-Fini, dopo aver chiesto e ottenuto una serie di richieste particolari, ora scopriamo che sono sulle stesse posizioni dei Verdi: buono a sapersi. La Lega e’ per le regole e ogni sanatoria richiama alla clandestinita’, alla irregolarita’. Noto anche un certo silenzio da parte di An'’.
Parole decise, dal ministro del Welfare, anche per Pisanu: ‘’Il ministro Pisanu non puo’ far finta di non vedere che il grosso di quegli stranieri in coda non e’ in regola, pertanto -ripeto- va espulso. Questo e’ rigore, non razzismo. Se non applichiamo la legge, siamo alle solite: vince l’anarchia. E i cittadini mi sembrano abbondantemente stufi'’.