Il nodo stretto dell’immigrazione
Sulla gestione dell’immigrazione clandestina tutti contro il ministro dell’Interno, ma è la legge Bossi-Fini che non funziona
Nell’ormai celebre primo incontro tra Prodi e Berlusconi, uno dei punti che il centrodestra ha segnato a favore del proprio leader è quello che ha riguardato la risposta data al proprio contendente sulla questione immigrazione. Costretti dall’inesorabilità del tempo, Prodi per dimostrare l’inadeguatezza della legge che regolamenta l’immigrazione, la legge Bossi-Fini per intenderci, ha palesato il fatto più vicino, ossia le lunghe ed estenuanti file che migliaia di immigrati hanno dovuto affrontare nei giorni scorsi per regolamentare la propria posizione in Italia. Berlusconi, vergando continuamente linee e scarabocchi sul foglio che aveva davanti, ha ribadito l’assoggettamento sofferto dal Professore a dire il falso e a ribaltare la realtà, per il Cavaliere, infatti, di lunghe code ce ne sono state pochissime e per lo più davanti agli uffici postali di qualche grande città. Insomma il meccanismo pensato e messo in atto dal governo ha funzionato benissimo, e proprio la legge sull’immigrazione è una di quelle leggi che la coalizione di centrodestra può utilizzare come carta d’identità, un provvedimento, insomma, di cui andare fieri.[…]
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